Cani e caldo: come proteggerli dall’afa estiva

di Fabiana Valentini 33 visite

L’estate porta con sé giornate splendide, sole e… temperature alte. Gli esseri umani non sono i soli a soffrire per la calura estiva: anche i nostri amati amici animali mal sopportano l’afa e il caldo e possono essere esposti anche a colpi di calore. Esistono alcune razze che sembrano soffrire di più il caldo: parliamo di boxer, bulldog, pechinese ovvero quei cani che fanno parte delle razze brachicefale. Il motivo è presto detto: questi animali manifestano particolare difficoltà per via della peculiare conformazione delle vie respiratorie. Alla stessa maniera i cuccioli e i cani più anziani hanno bisogno di attenzioni particolari.

Il colpo di calore

Come riporta il Ministero della Salute nell’opuscolo “Animali d’affezione, il caldo e la salute”, per colpo di calore facciamo riferimento a “una grave condizione patologica, che può verificarsi quando un animale è esposto a:

  • temperature ambientali e umidità relativa elevate
  • scarsa ventilazione
  • situazioni di stress (spazi angusti o sforzi eccessivi)

A causa del colpo di calore, il sistema di termoregolazione dell’animale non è più in grado di mantenere la temperatura corporea entro i limiti fisiologici e la temperatura corporea si innalza sino a 41–43°C”

Che cosa fare in presenza di un colpo di calore? Spostate Fido in un luogo fresco e ventilato e bagnate il cane o avvolgetelo in un asciugamano umido per fare in modo che la temperatura si abbassi. Non utilizzate ghiaccio o acqua ghiacciata. Successivamente rivolgetevi ad un medico veterinario per comprendere come procedere con la giusta terapia.

L’esposizione al sole e il caldo non sono fattori da sottovalutare: ecco perché abbiamo deciso di stilare una lista di suggerimenti per proteggere il cane dall’afa estiva.

Non lasciamo Fido in auto!

Mai e poi mai lasciare il cane in auto: questa è una regola fondamentale da tenere sempre a mente! Le automobili diventano ben presto eccessivamente calde e nemmeno i finestrini aperti possono garantire il corretto ricambio termico. Lasciare un cane in macchina significa esporlo al rischio di colpi di calore, per questo motivo non lasciamolo mai da solo in macchina sotto al sole.

Quando viaggiate evitate le ore del giorno più calde e sinceratevi di avere con voi una ciotola e dell’acqua fresca. Se viaggiate in automobile fate attenzione alla temperatura interna in modo che non sia né troppo calda né troppo fredda.

L’acqua, un alleato prezioso per combattere i colpi di calore

Avete mai visto un cane ansimare? Il vostro pet fa così perché è il suo modo per abbassare la temperatura corporea. Il caldo estivo è nocivo per gli animali, ecco perché è necessario tenere sempre a portata una ciotola con acqua fresca per fare in modo che il vostro amico peloso si idrati a sufficienza. Se state facendo un’escursione in montagna o siete in spiaggia portate con voi una borraccia e una pratica ciotola retrattile che tirerete fuori all’occorrenza.

Scegliamo cibo e alimenti freschi

Il calore può rendere il cane inappetente. Per questo motivo vi suggeriamo di scegliere dei cibi che siano freschi (carne bianca o pesce) oppure optare per il cibo umido. Un’idea in più? Prepara dei gelati per cani fai da te, snack freschi da offrire al tuo cane nei momenti più caldi della giornata. Se il vostro cane non mangia, non forzatelo! Potrebbe ritrovare l’appetito verso sera quando le temperature si fanno più fresche.

Niente passeggiate o attività fisica nelle ore più calde

Potrà sembrare banale, ma durante l’estate dovrete evitare di fare passeggiate nei momenti più caldi della giornata. Se vi è possibile scegliete di passeggiare in un parco, dove la temperatura è sicuramente più fresca rispetto all’asfalto rovente della città. Alla stessa maniera non svolgete attività fisica in pieno pomeriggio, ma prediligete orari più freschi.

Attenzione alla tosatura

Non è detto che tosare il cane possa fargli bene: in questo modo il vostro amico peloso viene privato di uno strato protettivo che lo aiuta a proteggersi dai raggi solari. Il rischio? Il vostro amico animale potrebbe scottarsi e presentare degli eritemi. Invece che optare per una tosatura completa potreste pensare di accorciate il pelo.

Dopo la passeggiata, fate attenzione ai forasacchi

Una raccomandazione sempre utile che arriva dal Ministero della Salute: “Dopo una passeggiata ispezionate accuratamente il mantello, le orecchie e le zampe del vostro animale per individuare la presenza di spighe di graminacee, i cosiddetti “forasacchi” che possono provocare gravi inconvenienti. Prestate particolare attenzione ad atteggiamenti anomali come lo scuotimento della testa, lambimento continuo di parti del corpo e starnuti ripetuti, sintomi che possono far sospettare la loro presenza”. Se avete individuato questo problema rivolgetevi immediatamente al vostro medico veterinario.