Igiene orale del gatto: come prendersi cura dei suoi denti

di Giorgia Tizzoni 48 visite

I gatti sono noti per prendersi cura di se stessi e occuparsi da soli della propria pulizia. Ma non possono provvedere a tutto: l’igiene orale del gatto è un fattore da non trascurare se vogliamo evitare che il nostro amico felino sviluppi dei disturbi fastidiosi come la gengivite. Ecco perché pulire i denti del nostro gatto è fondamentale: eliminare i residui di cibo in modo accurato consente di evitare la diffusione di infezioni dentali che possono sfociare anche nella perdita dei denti.

Inizialmente non sarà semplice pulire i denti del tuo felino, ma con un po’ di pazienza e con dedizione piano piano il tuo gatto si abituerà all’idea della pulizia dentale. Un suggerimento: cerca di svolgere questo compito fin da quando è cucciolo così da farlo abituare fin da subito.

Il tuo gatto ha problemi ai denti?

I gatti non possono di certo avvisarci come farebbe un essere umano, ma se li osserviamo bene possiamo vedere alcuni sintomi che fanno presagire dei problemi ai denti. In primo luogo il gatto può manifestare dei problemi nell’atto del , fino ad arrivare ad evitare del tutto il pasto. L’alitosi è un altro segnale di possibile mal di denti. I sanguinamenti gengivali sono un chiaro sintomo del problema: a questo punto dovrai andare dal veterinario per comprendere come intervenire.

I problemi dei denti del gatto: quali sono le cause?

Vediamo ora quali sono le cause dei problemi ai denti più frequenti per il nostro amato felino. Prima di tutto citiamo l’accumulo di tartaro e di placca: questo problema può provocare infezioni batteriche che possono sfociare il problemi più gravi. Ricordiamo che il tartaro va rimosso fin da subito: le gengive possono irritarsi ancora di più, provocando alitosi e ascessi dolorosi. Rientrano nelle cause del mal di denti anche l’insorgenza di malattie sistemiche o autoimmuni oltre che la presenza di malattie virali.

Come pulire i denti al gatto: tutte le soluzioni

Nell’iter di pulizia quotidiana dei denti del gatto è possibile utilizzare anche un prodotto apposito, il dentifricio per gatti. Ovviamente si tratta di un prodotto formulato ad hoc per gli animali: non va assolutamente utilizzato un dentifricio per esseri umani per pulire i denti del nostro felino. Come abbiamo visto in precedenza, la formazione del tartaro può portare all’insorgenza di problemi di ordine più grave: ecco perché prendersi cura dei denti e delle gengive del gatto è fondamentale per il suo benessere. È possibile inoltre realizzare un dentifricio “fai da te” con alcuni ingredienti naturali: il bicarbonato è uno degli alleati per la pulizia e l’igiene orale, un prodotto che potrete trovare facilmente in casa e al supermercato.

Per applicare il dentifricio potrete servirvi del tradizionale spazzolino, oppure di una garza bagnata con il prodotto: massaggiate delicatamente sui denti del felino per rimuovere residui di cibo e tartaro.

E se il vostro gatto non apprezza il sapore del dentifricio? Esistono anche altre soluzioni più “golose”: gli snack per gatti sono saporiti e gustosi, quindi risultano particolarmente appetibili per il nostro amato felino. La pulizia dei denti avviene per un fattore meccanico: il gatto mastica lo snack che “gratta via” il tartaro dai denti.

Il collutorio per gatti ha un’azione antibatterica e protettiva: questo prodotto si inserisce nell’iter di pulizia dei denti del gatto ed è l’ideale in caso di stomatiti, alitosi o infiammazioni delle gengive.