Tutto sul Dogue de Bordeaux

di Fabiana Valentini 1394 visite

Il Dogue de Bordeaux è una versione corta e robusta del Mastino. Ha una testa grande e larga, una mascella poco pronunciata, occhi ampiamente incastonati e una fronte aggrottata con un'aria un po' severa. Il suo muso, leggermente rugoso, è corto e presenta pieghe distintive. Le orecchie sono piccole rispetto alla testa e il collo è spesso e piuttosto rugoso. Il Dogue ha un torace profondo e un dorso solido e largo. La sua coda spessa è portata bassa. Il Dogue ha un pelo liscio e corto che può essere di colore marrone rossiccio con una maschera più scura.

Dimensioni standard

  • Peso: 45 - 68 kg
  • Altezza: 58 - 68 cm

Caratteristiche

  • Affettuoso
  • Coraggioso
  • Distinto
  • Paziente
  • Protettivo
  • Rilassato

Vhi è il compagno umano ideale

  • Conduttori di cani esperti
  • Famiglie con bambini grandi
  • Patate da divano

Come sono come cani da compagnia

Il Dogue de Bordeaux può sembrare temibile, ma è equilibrato e dolce con la sua famiglia. Apprezzando un'ampia quantità di attenzioni e di affetto, il Dogue adora accoccolarsi per essere graffiato e coccolato. Ma assicuratevi di fare spazio: non volete che il Dogue si parcheggi sulle vostre ginocchia.

In una giornata tipica, troverete il vostro Dogue a sonnecchiare sul suo divano o letto preferito. E non sarà difficile individuarlo: Basta seguire il suono del russare. Il Dogue potrebbe non essere pronto per una grande corsa nel parco, ma apprezza le passeggiate quotidiane.

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Anche se in casa è un po' mite e tranquillo, il Dogue può essere molto protettivo nei confronti della famiglia e dell'ambiente. È un cane da guardia molto efficace, che spesso si limita a stare in piedi, e sa quando e come regolare l'intensità. Il Dogue ha una calma sicurezza di sé in quasi tutte le situazioni.

Cose da sapere

Il Dogue de Bordeaux è gentile con la famiglia, ma ha bisogno di una buona socializzazione con gli altri animali. Ha un forte senso di indipendenza, per non parlare della lealtà verso la famiglia, che trarrà beneficio dalla messa a punto.

Un Dogue de Bordeaux sano può vivere fino a 10 anni. I problemi di salute più comuni includono la displasia dell'anca, problemi cutanei e cardiaci. È anche incline a gonfiarsi, quindi assicuratevi di non servirgli pasti abbondanti. Il Dogue de Bordeaux è facile da curare e non perde troppo pelo. Storia del Dogue de Bordeaux

Gli storici ritengono che il Dogue de Bordeaux sia antecedente sia al Mastino che al Bullmastiff, ma nessuno lo sa con certezza. Molto probabilmente, il Dogue si è sviluppato nello stesso periodo degli altri Mastiff. Allevato in diverse regioni della Francia, il Dogue de Bordeaux era apprezzato come cane da caccia, da guardia e da compagnia sia dall'aristocrazia che dalla classe operaia. Ha subito un calo di popolarità dopo la Seconda Guerra Mondiale, ma è aumentato negli anni Sessanta. Con l'aiuto dei club di Dogue de Bordeaux, continua a prosperare negli Stati Uniti e in Europa.

Cuccioli di Dog de Bordeaux
4 cuccioli di Dog de Bordeaux

Le origini del Dogue de Bordeaux sono localizzate nella zona che si estende tra la città di Bordeaux e quella dei Pirenei fino a Tolosa. Dai reperti archeologici trovati in Asia - tra cui un bellissimo bassorilievo datato 850 a.C. recuperato a Ninive - fanno risalire il Dogue de Bordeaux all'epoca della civiltà greco-romana. Questo cane possente è uno dei più antichi in terra francese e furono probabilmente le invasioni barbariche che fecero in modo che si creasse il Dogue de Bordeaux di oggi.

La storia del Dog de Bordeaux

Alcuni studiosi pensano che per contribuire alla formazione del Dogue de Bordeaux sia stato usato l'Alano e, in particolare, l'Alano Veltro di cui Gaston Phébus, conte di Foix, dice nel suo "Livre de Chasse" che "ha una presa più potente con il suo morso di quanta ne farebbero tre levrieri...".

A metà del XIX secolo questi antichi mastini erano molto conosciuti in Aquitania dove erano utilizzati per la caccia al cinghiale, per i combattimenti - spesso illegali - per la guardia e la difesa, e per il servizio ai macellai. Molto diffuso nel periodo della Rivoluzione Francese come cane da guardia dei possedimenti di nobili, il declino del Dogue si ebbe dopo la caduta del potere reale e di quello nobiliare.

La rinascita della razza è alla fine del 1800 grazie a un cinofilo francese, Jean-Pierre Mègnin, che cercò di risalire nella storia di questo antico cane, rintracciandone tracce da Bordeaux a Landes, dai Pirenei a Midi.

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Troviamo uno dei primi Dogue de Bordeaux in un'esposizione canina del 1883 durante la quale vinse Bataille che per Megnin era la giusta immagine della razza: 67 cm al garrese, testa piatta e trapezoidale notevole rispetto al corpo. Da qui si può iniziare a parlare della nuova diffusione cinofila di questo nobile e particolarissimo cane che si diffuse nel corso degli anni anche al di fuori della Francia arrivando in Giappone, Cina, Stati Uniti e Canada. Un cenno al discorso della maschera. Nello standard di razza si parla per il Dogue di maschera nera o marrone (con una precisazione: un tempo veniva definita rossa o bruna). In quest'ultino caso il tartufo del soggetto è marrone e il bordo delle palpebre dello stesso colore.

I Dogue de Bordeaux a maschera nera sono rarissimi in Italia, anche se ugualmente di pregio e morfologicamente corretti. Uno degli sforzi allevatoriali che si stanno compiendo, attualmente, nel nostro paese è proprio quello di far conoscere e "riconoscere" il Dogue a maschera nera anche a livello espositivo. Siamo appena agli inizi, ma con il tempo anche la eccezionale fisionomia del Dogue a maschera nera potrà avere il suo giusto riconoscimento: bisogna calcolare, infatti, che i soggetti di questo tipo sono i più antichi della razza e, nei tempi passati, costituivano la "vera" morfologia di questo possente molossoide.

Consigli pratici per l'alelvamento

Come ogni molossoide il Dogue ha bisogno di sviluppare armonicamente il corpo pesante e muscoloso per questo va attentamente valutata la crescita ossea. Cane dal pelo corto, il Dogue de Bordeaux va spazzolato o pettinato con pettini a denti stretti una volta a settimana. Le orecchie vanno pulite con del cotone e della crema detergente è importante anche controllare che non ci siano spurghi dagli occhi e che le rughe siano sempre pulite. Inoltre, come tutte le razze medio-grandi, può essere soggetto alla displasia dell'anca. Sarebbe opportuno fare una radiografia intorno ai 15 mesi per essere sicuri che il nostro cane ne sia esente.

Il Dogue de Bordeaux - perfetto cane da guardia - abbaia molto poco e solo con una motivazione ben precisa. E' un cane fedele e sincero. E' sempre affettuoso e ama moltissimo i bambini, e nonostante possa sembrare pesante e "pericoloso", sa essere molto delicato nei loro confronti. Non attacca senza motivo e anche per questo è un cane estremamente equilibrato e adattabile a ogni situazione.

Cronologia modifiche e integrazioni articolo

  • 21/07/2022 - Pubblicazione articolo a cura di Fabiana Valentini
  • 03/12/2022 - Integrazione guida con storia del Dog de Bordeaux a cura di Marco Fiamberti
Fabiana Valentini

Fabiana Valentini

Fabiana Valentini è un'attrice che ha sempre avuto un debole per i gatti. Oltre alla sua carriera nel mondo del teatro, Fabiana è anche una volontaria attiva che gestisce un gattile e dedica gran parte del suo tempo libero a prendersi cura dei felini bisognosi.

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