Rally obedience: scopriamo lo sport cinofilo!

di Fabiana Valentini 58 visite

Praticare un’attività sportiva insieme al proprio amico a quattro zampe è divertente e aiuta a consolidare il rapporto con il proprio cane. Una delle discipline cinofile maggiormente in ascesa è la Rally Obedience (nota anche come Rally-O), uno sport stimolante e fortemente interattivo. Il vostro cane ha già seguito un percorso di educazione e volete mantenere allenata la sua concentrazione, la Rally-Obedience è la disciplina adatta a voi. Impegno, allenamento e tanto sano divertimento: questa è la formula del successo di questo sport cinofilo. Vi abbiamo incuriosito? Scopriamo insieme la storia della Rally-Obedience e vediamo in maniera approfondita come funziona questa appassionante disciplina.

Che cos’è la Rally-Obedience?

Il riferimento all’obedience potrebbe creare confusione: la Rally-O ha come obiettivo quello di incentivare la comunicazione attraverso uno sport leggero, divertente e pensato per creare affiatamento e migliorare il rapporto tra cane e conduttore. Insomma, la Rally-Obedience non ha a che fare con le classifiche, ma si basa soprattutto sul senso di complicità che si crea con il proprio amato amico animale.

Praticare Rally-O prevede che il binomio proprietario-cane compia un tragitto lungo il quale si devono eseguire determinati esercizi indicati dai cartelli presenti lungo le tappe del percorso. Durante l’attività sportiva potrete trovare cartelli che richiedono di eseguire dei comandi di obbedienza oppure delle prove di agilità. Resta, seduto, slalom: queste sono solo alcune delle sfide che vengono richieste al vostro cane durante il percorso di Rally-Obedience: questo mix tra esercizi classici di obbedienza e prove fisiche dell’agility rende la Rally-O una disciplina molto appassionante che i vostri cani adoreranno. Il tutto si svolge in un clima sereno e rilassato: i comandi non sono perentori, tutto si gioca sulla chimica e sull’affiatamento con il cane.

Per quali tipi di cani è adatta la Rally Obedience?

Affiatamento e comunicazione sono le parole che meglio descrivono questa disciplina: ecco perché durante l’attività sportiva è possibile parlare con il proprio cane. Ma non solo: nella prova di Rally-O nessuno vieta di fornire al proprio cane dei premi per incentivarlo o per lodarlo se ha eseguito correttamente la prova. L’attività deve svolgersi in modo pacato e sereno, proprio per questo la Rally-Obedience è un’attività indicata per tutti i tipi di cane. Siete alle prime armi? Intraprendere uno sport così divertente e tranquillo vi consentirà di creare in breve tempo una splendida sinergia con il vostro cane.

Non c’è una razza più adatta di un’altra ad eseguire questo tipo di sport: non importa se il vostro cane è un Maltese o un Border Collie, tutti quanti possono cimentarsi liberamente nella Rally-O!

Come abbiamo visto nel paragrafo precedente, il percorso della Rally-O è formato da una serie di cartelli: durante l’attività potrete trovare dai 10 ai 20 cartelli a seconda del livello scelto. Ogni tappa una sfida diversa da affrontare: impossibile che il vostro cane possa annoiarsi durante questa attività sportiva! Ad ogni ostacolo superato si crea un legame sempre più stretto con il vostro amico peloso.

La difficoltà di un percorso dipende dall’esperienza del binomio cane-conduttore, esistono, infatti, percorsi di Rally-Obedience adatti veramente a tutti! L’ente CSEN Cinofilia ha identificato i diversi gradi che suddividiamo in: Puppy, Esordiente, Conduttore 1, Conduttore 2, Conduttore 3, Veterano.

La storia della Rally-Obedience

Si tratta di una disciplina relativamente recente. La Rally Obedience è stata ideata nei primi anni 2000 da Charles L. “Bud” Kramer. Questo sport “ibrido” si è subito diffuso perché incentrato sulla comunicazione e non solo sull’esecuzione perfetta dei comandi. La componente ludica e la versatilità lo hanno reso ben presto uno sport apprezzato da molti e perfetto anche per i conduttori alle prime armi.

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