Adottiamo un criceto! Tutto quello che c’è da sapere su questo roditore

di Fabiana Valentini 28 visite

Questo roditore non potrà non ispirarvi tantissima tenerezza: il criceto è un animale simpatico e dallo sguardo vispo, un amico dolcissimo che sa rallegrare ogni momento della giornata con la sua vitalità. Prima di adottare questo piccolo e dolce roditore vi invitiamo a documentarvi di più sulla sua storia e soprattutto vi suggeriamo di prendere nota delle regole fondamentali per garantire il suo benessere. Siete pronti ad accogliere in famiglia un criceto? Bene, abbiamo preparato per voi un vademecum da visionare per scoprire tutto ciò che riguarda quest’ adorabile animale.

Qual è la storia del criceto?

Un roditore buffo e simpatico che fa parte della famiglia dei Cricetidi. L’origine di questo animale arriva da lontano: i primi esemplari arrivarono dalla Siria negli anni ’30 e si diffusero presto sia in Inghilterra che negli Stati Uniti. Il criceto dorato è una delle specie da compagnia più diffuse e conosciute in Occidente: questo dolce roditore è entrato a far parte della vita di molte famiglie. Sapete quante specie di criceti esistono? Nel mondo sono diffuse ben 20 specie: la più nota è quella del < b>criceto comune anche detto hamster, una specie diffusa in particolare in Europa e in Asia. I criceti detti “dorati” presentano una colorazione marrone-rossastra nella parte superiore del corpo, mentre nella parte inferiore sono di colore bianco. Questo dolce roditore abita in Romania, Bulgaria, ma il suo habitat interessa anche il Caucaso, l’Asia minore e l’Iran.

Cosa mangia il criceto?

La risposta è semplice: il criceto è un animale erbivoro, quindi mangia semi, germogli, ma non disdegna la frutta e le radici. Non tutti sanno che la sua alimentazione può prevedere anche una parte proteica animale: il criceto comune si ciba di piccoli insetti, lucertole, rane. La sua dieta si compone prevalentemente di elementi vegetali, in particolare il criceto va ghiotto di semi.

Abbiamo parlato di frutta, semi, germogli vari: ma quali alimenti possono far male al criceto? Vietato nutrire il vostro animaletto con cioccolato, latte e derivati, come di ogni tipo di dolce, pasta e pane.

Anche il criceto ha il suo carattere

In generale il criceto ha un carattere mansueto e tranquillo, ma se viene infastidito potrebbe reagire mordendo. Questo animale è solitario e territoriale: non fate convivere due criceti nella stessa gabbietta perché potrebbero presentare degli atteggiamenti aggressivi. Se avete scelto di adottare due criceti vi consigliamo di acquistare due gabbie per tenerli separati in quanto questi roditori non amano la compagnia dei loro simili. In questo modo eviterete zuffe e i vostri criceti potranno abitare serenamente il proprio spazio.

Il criceto fa scorta di cibo!

Una delle caratteristiche più curiose del criceto è il suo essere un accumulatore di cibo. Questi dolci animaletti fanno grande scorta di cibo che posizionano con cura nella loro tana. Si tratta di un comportamento che i criceti manifestano abitualmente in natura: il roditore fa scorta di provviste nella sua tana per affrontare tempi di scarsità e superare l’inverno.

Un animale notturno

Il momento della giornata in cui il criceto è più attivo è la notte: questo animale preferisce riposare di giorno, attività che svolge anche per molte ore. Ricordiamoci sempre di rispettare il ritmo del nostro animale: durante il giorno il nostro animaletto tenderà a riposare, per questo non va disturbato in alcun modo altrimenti potrebbe diventare aggressivo.

Udito sviluppatissimo

Nel paragrafo precedente abbiamo parlato del fatto che questo simpatico roditore sia un animale notturno. Purtroppo la sua vista non è particolarmente acuta e non distinguono bene i colori. Come compensare la scarsa vista? Con un udito sorprendentemente sviluppato: il criceto riesce a sentire bene una grande varietà di suoni. Oltre ad avere un buon senso dell’udito, il criceto vanta anche un olfatto ben allenato.

Quanto vive un criceto?

La vita di un criceto in cattività dura in media due o tre anni. Per questo motivo un criceto diventa sessualmente maturo molto presto: il criceto nano di Campbell e quello dorato maturano già a 30 giorni, mentre i criceti di Roborovski sono sessualmente attivi a 2-3 mesi di vita.

Quando si accoppia?

La primavera è il momento scelto dal criceto per riprodursi in natura: una mamma criceto dà alla luce delle cucciolate che vanno dai 5 ai 14 criceti. Abbiamo visto in precedenza quanto il criceto sia un animale solitario e poco incline alla compagnia altrui: si suggerisce di far convivere maschio e femmina della specie solo nel momento dell’accoppiamento per poi separarli successivamente. La femmina deve essere lasciata da sola nel periodo dell’allattamento per non sentirsi minacciata.

Il criceto va lavato?

Si tratta di animali molto delicati e sensibili agli sbalzi termici. Fate attenzione a non lavarli e a non far prendere freddo al criceto: questa delicata creatura potrebbe prendere un colpo di freddo e ammalarsi. Il criceto si prende cura da solo della sua igiene: si lecca il pelo per mantenerlo ben pulito e lucido. Vi suggeriamo di inserire nella sua gabbietta la sabbia di cincillà: i vostri animali la useranno per pulire il manto.

Pulite con attenzione la gabbietta

Prestare attenzione alla pulizia della gabbietta del vostro amato criceto: con un detergente specifico lavate bene ogni punto della gabbia, giochi compresi. Ovviamente prima di pulire la sua tana spostate delicatamente il vostro animale in un altro ambiente, la pulizia deve essere effettuata quando il criceto non è nella sua gabbietta. Se non volete utilizzare dei detergenti specifici, potete anche optare per una soluzione naturale che elimini i cattivi odori e che igienizzi l’ambiente: un rimedio semplice, ma efficace è quello del limone e bicarbonato. Lasciate agire il composto e risciacquate con cura. Per pulire il plexiglas e i suoi giochini potete utilizzare l’aceto, uno dei rimedi “della nonna” più efficaci in assoluto per pulire a fondo.

Il vostro criceto deve avere sempre a disposizione acqua pulita: per questo un beverino può essere molto più funzionale e rimane pulito più a lungo di una ciotola.