Toeletta gatto: come eseguirla?

di Fabiana Valentini 2469 visite

Chi ha un gatto lo sa bene: non esiste animale che curi il pelo più di un felino! I gatti sono molto puliti, non a caso tendono da soli a passare ore e ore a lisciarsi e leccarsi il pelo. Potrebbe essere necessario ogni tanto dover ricorrere al bagnetto oppure alla tosatura: per questo si consiglia di abituare il proprio amico peloso alla routine della toeletta fin da quando è piccolo. In questo modo non subirà alcun “trauma” e si lascerà coccolare da voi di buon grado. In questo approfondimento parleremo di un argomento molto importante per la cura e la bellezza del nostro micio: come fare la toeletta al gatto? Quali sono i consigli per lavarlo e mantenere il pelo sempre splendente? Cat lover, non vi resta che prendere appunti e segnarvi i nostri suggerimenti!

L’importanza della toeletta per il gatto

I gatti sono in grado di governare il proprio manto: trascorrerebbero intere giornate a leccarsi muso, zampine e prendersi cura del pelo. In determinati momenti dell’anno il pelo del gatto subisce una muta e diventa necessario fare la toeletta al vostro micio così da evitare che lasci in casa una scia di ciuffi di pelo. Ma non solo: prendendovi cura del manto e rimuovendo i peli morti eviterete che il gatto ne ingerisca grandi quantità.

Come fare la toeletta al gatto?

Ne abbiamo già parlato: la toeletta non deve diventare una fonte di stress per il gatto. Deve imparare ad apprezzare questo momento, per questo motivo dovrete inserirla gradualmente nella sua routine. Anche se il micio non ama l’acqua, la toeletta può diventare (con molta pazienza!) un momento di coccole dedicato a lui.

Vediamo ora gli strumenti utili per eseguire la toelettatura del gatto. Per prendervi cura del suo pelo vi servirà una buona spazzola, uno shampoo (nel caso in cui vogliate fare anche il bagnetto), un pettine con i denti fitti. La spazzolatura deve essere eseguita con calma, partendo dalla testa per poi passare alle zampe a al torace fino alla coda. Con gesti lenti e delicati muoverete la spazzola prima in direzione del manto e poi contropelo così da togliere ogni nodo.

La toelettatura è importante per rimuovere i boli di pelo causati da un accumulo di sporco, ma anche per dare un’occhiata ravvicinata ad occhi, mantello e orecchie del tuo amico a quattro zampe. Se abituato fin dalla tenera età il vostro micio imparerà ad accettare la manipolazione e il contatto umano e accetterà di farsi spazzolare da voi senza problema.

La toeletta per un gatto a pelo corto

Le esigenze di toelettatura variano secondo la lunghezza del pelo del gatto. Un micio a pelo corto avrà bisogno ovviamente di meno accortezze di un gatto a pelo lungo.

Ma con quale frequenza dobbiamo spazzolare il nostro felino? Se il vostro micio ha un mantello a pelo corto vi suggeriamo di fare la toelettatura una volta a settimana così da mantenere il manto lucido e splendente. Procediamo per gradi: prendete un guanto di gomma o con una spazzola dalle setole morbide e passate lo strumento sul manto del gatto così da rimuovere i peli morti. Dopo una prima fase di spazzolatura è il momento di utilizzare un pettine a denti fini per rimuovere i nodi o la presenza di eventuali parassiti sul pelo. Controllate le orecchie, gli occhi e le unghie per un eventuale spuntatina. Il vostro gatto è perfettamente in ordine e più bello di prima!

La toeletta per un gatto a pelo medio o lungo

Se per un micio a pelo corto basta una spazzolata settimanale, un gatto a pelo medio vi richiederà più impegno. In questo caso per mantenere il manto curato il suggerimento è quello di optare per una toeletta casalinga due volte a settimana. Spazzolate con cura il pelo specie dietro le orecchie, dove si formano più nodi: con pazienza e dedizione il pelo del vostro amico a quattro zampe sarà sempre ben curato e privo di nodi.

Il gatto a pelo lungo richiede maggiore cura: per lui la spazzolatura è un’attenzione quotidiana. Online o nel vostro negozio di animali di fiducia potrete trovare diversi tipi di spazzole dedicate ai gatti, l’importante è avere sempre con voi un pettine che vi aiuti a districare il manto.

Fare il bagno al gatto

Prendersi cura di un gatto richiede pazienza, amore e dedizione. Se il vostro micio ha preso le pulci oppure è particolarmente sporco è arrivato il momento di fargli il bagno. Non si tratta di un’impresa titanica: vi spieghiamo passo dopo passo come fare il bagno al gatto senza stressarlo o traumatizzarlo.

Preparate tutto l’occorrente: per questa fase della toelettatura avrai bisogno di avere a portata di mano diversi strumenti. Per prima cosa procuratevi una bacinella, uno shampoo, un asciugamano, il phon e le spazzole che utilizzi solitamente per pettinare il suo pelo.

Riempite la bacinella con acqua tiepida (deve essere piena d’acqua per circa 10-15 cm) e fate entrare il gatto gradualmente così che si abitui a questa nuova sensazione. Se il micio non fa storie, passate allo shampoo: frizionate piano piano il prodotto sul mantello del gatto fino a insaponarlo del tutto. Risciacquate il prodotto evitando occhi e orecchie e passate all’asciugatura.

Avvolgete il gatto con un asciugamano e provate ad avvicinare il phon. Per motivare il micio potete utilizzare degli snack che gradisce particolarmente così da incentivarlo nel ripetere questa esperienza. Aiutandovi con il phon (che avrete impostato alla minima potenza) asciugate con cura il micio e infine passate la spazzola. Il gatto sembra non apprezzare il bagno? Non forzatelo mai e non costringetelo a bagnarsi se non volete procurarvi qualche graffio!

Ti potrebbero interessare