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   Mercoledi, 27 Maggio 2020
Tempo libero

Vittoria tutta italiana al Cruft

Battesimo di ...fuoco per i Bolognesi in Gran Bretagna. Ecco il resoconto del nostro corrispondente, l'allevatore Alberto Veronesi che ha partecipato alla manifestazione con uno dei suoi ...campioni: Carletto.

     

     Gaia, uno dei più bei soggetti dell'allevamento Vignola dei Conti

Questo è stato il primo anno nel quale la razza Bolognese ha potuto accedere al Cruft di Birmingham. Un ringraziamento per questa presenza deve andare al Club britannico del "Bolognese", ed in particolar modo a Liz Stannard, giudice internazionale ed allevatrice , che per questo si è impegnata a fondo.

COS'E' IL CRUFT
Il Cruft è senza dubbio la manifestazione più seguita del mondo e forse la più prestigiosa. Il mio Bolognese "Carletto" si è aggidicato la vittoria (BOB) su un totale di 23 iscritti. Tanti soggetti raramente si sono visti in questi numeri sui ring italiani.
E' stata una fortissima emozione, anche perchè oltre a Carletto, Rubino, già Campione Mondiale si è classificato al terzo posto.
La selezione dei bolognesi di Vignola dei Conti continua a ottenere conferme in tutto il mondo e apprezzamento da tutti gli allevatori stranieri.
A questo proposito, sia Carletto, che Rubino, sono rimasti a disposizione della selezione inglese presso Michael King in Irlanda, per contribuire al miglioramento della razza e alla variabilità genetica dei soggetti di oltre manica. Un altro grande traguardo per la cinofilia italiana che in questo modo si sta impegnando a testimoniare i suoi sofrzi e le sue conquiste anche nella terra d'elezione dei cinofili di tutto il mondo, la Gran Bretagna, appunto.

UNA VITTORA CHE E' UNA CONFERMA
Ciò che ha portato alla vittoria Carletto è stato sicuramente la sua rispondenza allo standard di razza, compreso quell'aspetto di compattezza e quadratura del tronco, che dovrebbero contraddistinguere il vero Bolognese.
Il cane è stato condotto magistralmente da Marjut Koppanen, venuta appositamente dalla Finlandia, dove Carletto è rimasto per 6 mesi di preparazione specifica all'evento del Cruft.
Una vittoria preparata dunque, e non certamente casuale! Come allevatore italiano mi sono reso conto di essere stato l'unico a calpestare il ring d'onore del toy group in quel sabato 9 marzo, che difficilmente dimenticherò.
Aggiungendo questa vittoria a quelle collezionate alle Expo mondiali di Milano 2000 e Portogallo 2001, ritengo che la cinotecnia esportata dal mio allevamento nel resto del mondo sia di buona qualità e apra la strada alla diffusione di questa meravigliosa razza italiana all'estero.

Autore: Alberto Veronesi

 

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