[Dognet.it - ®2001.2004] - Il portale dalla parte del cane
   Mercoledi, 28 Giugno 2017
Vita pratica

Il Pastore Maremmano Abruzzese nella disamina di un'allevatrice

Angela Ferrullo, allevatrice da venticinque anni di PMA ci parla della razza, della sua quotidianità e del suo sviluppo futuro.

     

     Angela Ferrullo con Gelsomina Contrada del Fiorano, Pastore maremmano Abruzzese

Raccontare una razza Italiana cosi antica, ricca di storia, di usi e tradizioni pastorali non è certo cosa da poco. Ma sarà la mia passione e il mio amore verso questi grandi cani bianchi che mi farà trovare le parole e, forse, il mio racconto saprà avvincervi e appassionarvi. Il Pastore Maremmano Abruzzese appartenendo ad una razza non costruita, ma naturale, ha saputo eliminare da se possibili tare genetiche visto che gli accoppiamenti avvenivano tra maschi e femmine dominanti, forti e sani. Le sue tracce sul territorio italiano e nella culla dei luoghi che siglarono la sua nascita e il suo maggior allevamento e utilizzo (guardia e difesa degli armenti) - l’aspra terra d’Abruzzo - risalgono a oltre 3000 anni fa.
Il dimorfismo sessuale in questa razza è molto evidente: il maschio è imponente, dai tratti fortemente mascolini , dal carattere estroverso e spavaldo,sicuro e deciso, decisamente territoriale . Da adulto presenta un collare di pelo simile a una criniera leonina, la testa ricorda quella di un orso bianco . Chi vive con un PMA e conosce il suo carattere sa riconoscere oltre che dall’abbaio , i segnali che la gestualità di questo grande cane (movimento coda , pelo ,orecchie e sguardo) sa trasmettere nelle varie situazioni. Siano esse di allegria, o nervosismo, o attenzione o, ancora, diffidenza e guardia nei confronti dell’estraneo. La femmina di PMA e’ piu piccola , longilinea ed elegante, quasi felina nei movimenti. E’ piu’ introversa, ma non per questo meno potente e decisa, difficilmente si farà accarezzare da estranei (soprattutto nel suo territorio), ma è sicuramente piu’ gestibile e adatta alla vita famigliare e alla presenza di bambini.

Lo standard del PMA

E ora qualche cenno allo standard. Il PMA in merito al suo aspetto morfologico NON deve presentare sia nei maschi che nelle femmine le seguenti caratteristiche…(http://www.enci.it/libro-genealogico/razze/cane-da-pastore-maremmano-abruzzese).
Teste nell’insieme pesanti con tratti da molossoide, orecchie inserite basse, grandi e non mobili, stop troppo marcati e bozze frontali troppo pronunciate. Rapporti cranio muso non rispettati (difformi da quelli descritti nello standard di razza), labbra troppo abbondanti, commessure labiali troppo profonde atipiche della razza, chiusure prognate o enognate ( la chiusura corretta e’ a forbice), mandibole deboli e soprattutto mancanza o denti troppo piccoli (microdonzia). La posizione dell’occhio subfrontale o ultralaterali ( occhio chiaro o nero, il colore corretto è ocra scuro) tronchi troppo lunghi o corti . Il tronco di un PMA corretto è raccolto e costruito nel rettangolo , non deve mai perdere la caratteristica del cane da pastore che deve avere una groppa ampia, muscolosa, lunga e di giusta inclinazione, con conseguente inserimento basso della coda che deve essere lunga fino al garretto . Il Pma descritto nello standard come un pesante mesomorfo, deve mantenere una andatura da pastore,equilibrata e resistente, elegante, la tipicità del movimento è data da una linea dorsale rettilinea e solida, una groppa giustamente inclinata e di conseguenza un posteriore ben angolato, che gli permetteranno di muoversi anche in terreni impervi con un movimento tipico sciolto e agile. La testa sarà in linea alla dorsale e il portamento corretto della coda non dovrà mai alzarsi (o arricciarsi ) considerevolmente al di sopra della linea dorsale.
Il mantello del PMA deve essere di colore bianco (simile al colore del latte) la lunghezza e di 8 cm sul tronco, il pelo molto abbondante e aderente al corpo è piuttosto duro al tatto, la tessitura del pelo è semivitrea, corto sul cranio,muso, intorno agli occhi e sulla parte anteriore degli arti, solo nella parte posteriore degli arti è piu lungo. Il collo ha un folto collare (specie il maschio come già detto), il sottopelo è abbondante nella stagione invernale. Con l’avvicinarsi della primavera e quindi del caldo, il PMA e’ soggetto a muta. E’consigliabile quindi, in questo periodo, spazzolarlo di frequente per liberarlo dal sottopelo invernale e fargli un bagno. Il pastore maremmano abruzzese non necessita di tolettature esaperate e tantomeno di bagni frequenti: basterà spazzolarlo un paio di volte al mese con cardatore e pettinarlo con pettine metallico a denti larghi ( va fatto più spesso da cucciolo affiche lo prenda come un gioco e per abituarlo alla manipolazione da parte del proprietario ) controllando e pulendo le orecchie il padiglione auricolare , e tagliando il pelo che cresce tra gli spazi interdigitali del piede. Le unghie se necessita vanno accorciate con apposite tronchesi , ma solo da mani esperte, anche se l’usura naturale dovuta all’attrito delle stesse sul terreno fa sì che si consumino da sole. Il suo pelo idrorepellente e folto sottopelo lo mantengono caldo e asciutto anche nelle giornate di . Basetrà una scrolalta e il PMA ritornerà, come per magia. Perfetto anche dopo pioggia e fango! Per una pulizia più completa si potrà spruzzare il mantello con un po’ acqua e cospargerlo di farina di fecola di patate o maizena (la trovate in qualsiasi supermercato) , lasciare asciugare per qualche minuto e spazzolare a fondo. La fecola funzionerà come uno shampoo secco , una sorta di carta assorbente naturale e non dannosa per la pelle del cane e rimuoverà polvere e sporco (facendo attenzione a non farla entrare nelle orecchie, naso e occhi). Un mantello atipico (da quello precedentemente descritto) con direzione del pelo troppo ondulata o riccia ,tessitura non più semivitrea, ma crespa, di lunghezza non differenziata nelle varie regioni del tronco, deve essere considerato un difetto.

Il Pastore Maremmano Abruzzese nella vita di tutti i giorni

Sia il maschio che la femmina di PMA, necessitano di spazi quali giardini, cortili, ecc, dove poter vivere in modo consono alle loro dimensioni , natura e carattere. Il PMA non è quindi un cane adatto alla vita d’appartamento. E, soprattutto, non e’ adatto a coloro che pretendono un cane servile. il Pastore Maremmano Abruzzese ha insito nel suo DNA e carattere la capacita di agire e prendere decisioni in maniera autononoma. E’ una razza che conosce il lavoro che deve svolgere. Dalla guardia e difesa del suo territorio (compito che sa adempiere in maniera impeccabile conscio della sua potenza e prestanza fisica e soprattutto del suo coraggio). Chi ama e conosce e chi vuole imparare a conoscere e ad amare questa magnifica razza Italiana da pastore , sa o deve sapere, che per avere rispetto e ubbedienza dal suo Pastore Maremmano Abruzzese lo deve trattare da pari, senza mai metterlo a catena (vietato dalla legge) o rinchiuso in spazi angusti, o usando metodi duri e coercitivi per lui umilianti. Il PMA ne soffrirebbe terribilmente e rovinerebbe irrimediabilmente il proprio carattere. Bastera’ usare un tono deciso e sicuro della voce per ottenere da lui il massimo. Chi vuole un servo sottomesso e ruffiano o un soldatino sempre pronto a mettersi sull’attenti indirizzi pure la sua scelta altrove.
Nella razza P.M.A non si rilevano particolari problematiche relative alla fertilità di maschi e femmine né problemi nei parti. Le femmine hanno in generale estri regolari (ogni sei mesi) e non hanno particolari problemi. I parti sono naturali, infatti l’incidenza dei parti cesarei nella razza è bassa non è mai da considerarsi un problema. Le mamme sono attente e premurose e allattano bene i propri cuccioli sino al loro svezzamento che è comunque precoce. Infatti spesso cuccioli di 15 /20 giorni tentano già di prendere il cibo dalla ciotola della madre. La mamma ha l’abitudine di mangiare e “predigerire” il cibo che poi rigurgita ai propri cuccioli. In questa razza i cuccioli sono precoci in tutto aprono gli occhi intorno ai 10/12 giorni, e imparano presto a sporcare fuori dalla cuccia in cui vivono. Lo svezzamento vero e proprio inizia intorno ai 35/40 giorni e comunque la madre allatta a lungo. La razione di cibo nei cuccioli deve essere suddivisa in 4 pasti giornalieri (dai 30 ai 150 gg), con tre pasti (dai 150 gg. ai 18 mesi ) e dai 18 mesi in poi fino all’età adulta con due pasti al giorno (è sempre preferibile, anche per i soggetti adulti, rimanere con due pasti al giorno). due pasti al giorno. Nella scelta del cucciolo sarà importante scegliere il soggetto più equilibrato - nè troppo timoroso, nè impropriamente aggressivo - per una corretta valutazione dell'aspetto caratteriale: Anche in questo caso l'allevatore vi sarà di estremo aiuto e vi potrà consigliare al meglio per la scelta più opportuna. Possono considerarsi adulti la femmina intorno ai due anni e mezzo e il maschio intorno ai tre anni. A questa età i PMA di entrambi i sessi diventano parchi nel mangiare: nessun soggetto di questa razza è mai goloso o facilmente corruttibile da bocconcini o altre leccronie. Ricordiamo che il piccolo orsetto bianco , il cucciolo tenero dall’aspetto dolce e “tirabaci”, dai dolci occhi a mandorla e labbra e tartufo nero ha un accrescimento veloce e diventerà presto un pesante mesomorfo. Quindi una corretta, sana ed equilibrata alimentazione è importantissima: sarà l’allevatore secondo la sua esperienza a consigliarvi nelle varie fasi della crescita fino all’eta adulta con il vostro veterinario di fiducia (reputo comunque importante che il rapporto tra allevatore e proprietario non si concluda con la cessione del cucciolo, ma che continui nel tempo per qualsiasi consiglio o necessità ). E’ mia abitudine durante il pasto del cucciolo togliere e rimettere la ciotola toccandola mentre mangia, per abituarlo fin da piccolo a non essere troppo possessivo: ovviamente questo piccolo esercizio non deve essere fatto da bambini o estranei.
Il Pastore Maremmano Abruzzese è un cane rustico, territoriale, non ama collare e guinzaglio e preferisce correre libero nel suo giardino piuttosto che seguirci in passeggiate ai giardinetti: è consigliabile quindi abituarlo fin da piccolo ( dopo aver finito tutta la profilassi sanitaria) alle uscite in auto e alle passeggiate mettendogli collare e guinzaglio ( MAI ESTENSIBILI) o pettorine (non è un cane da slitta), questo esercizio possibilmente quotidiano , lo convincerà a seguirvi ovunque felice di farlo. Io consiglio sempre ai futuri proprietari dei cucciolo di preparare un ampio recinto con cuccia (che i PMA non amano particolarmente ) in una posizione ombreggiata in modo da creare uno spazio “personale” dove il PMA potrà dormire, mangiare e bere ed essere chiuso quando necessita, di mettere al collo del cucciolo un leggero collare metallico (che andrà tolto e rimesso) per farlo abituare a indossarlo e non a sopportarlo come una punizione. L’istinto alla guardia questi cani lo manifestano precocemente fin da cuccioli. Da adulti li osserveremo spesso sdraiati o accucciati con le zampe anteriori incrociate sembrando apparentemente distratti o assonnati. Non fatevi ingannare! Non è così. Sono cani molto vigili e attenti e, specie di notte, coprono il loro territorio con passo deciso e potente, in silenzio, fiutando l’aria, attenti ad ogni rumore pronti al lavoro in ogni momento, avvisando con un abbaio potente solo quando il pericolo o l’estraneo si avvicinano troppo a tutto ciò che deve proteggere e difendere. Riassumendo è quindi necessario informarsi bene prima dell’acquisto di un cucciolo di PMA, trovando per prima cosa un allevatore serio e appassionato che possa seguirci passo passo in questa esperienza. Le doti naturali di eccellente guardiano, la sua resistenza e salute, la sua intrinseca bellezza e rusticità e la maestosa eleganza che lo contraddistingue rendono questo grande cane particolarmente affascinante. Vi innamorerete. E lo sarete per sempre dal momento che un cucciolo di questa razza entrerà nella vostra vita.
Maggiori informazioni: Allevamento Contrada del Fiorano - ndirizzo: Via Pieve,10 Cap: 27017 Casoni (PV): telefono: 3332003587.





Autore: Angela Ferrullo

 

Invia questa pagina ad un amico
All rights reserved 2006 DogNet.it Privacy Policy