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   Mercoledi, 12 Dicembre 2018
Dossier

IL CANE DA PASTORE MAREMMANO-ABRUZZESE

La disamina della razza a firma del Presidente del Circolo Pastore Maremmano Abruzzese: dottor Paolo Damiani.

     

     Un Raduno di Pastori Maremmani Abruzzesi

Cane di grande mole, ma non gigante, utilizzato nella pastorizia fin dai tempi antichi per la protezione da animali predatori come il lupo e l’orso il Pastore Maremmano Abruzzese è diffuso da sempre prevalentemente nelle terre degli Abruzzi, ma è presente anche in tutta la dorsale appenninica e nelle maremme laziali e toscane, nonchè nel Tavoliere delle Puglie.
Descritto gia’ in epoche romane come guardiano eccellente per le greggi, rimane presente in molte testimonianze storiche fino ai giorni nostri.
Di carattere deciso, ma equilibrato, il PMA è un grande guardiano del territorio di aspetto rustico e forte, ma al tempo spesso elegante e maestoso. Di colore bianco con mantello lungo, ma non eccessivamente e peli dritti o lievemente ondulati ben aderenti al corpo difeso da un fitto sottopelo che il cane perde nella stagione estiva. Il Pastore Maremmano Abruzzese si muove rapidamente con un trotto radente e testa in linea con la linea dorsale.
Il dimorfismo è accentuato fra maschi e femmine, ha una buona capacita’ riproduttiva fino a cucciolate di 12/14 cuccioli, è un cane autonomo per quanto riguarda le esigenze primarie ed è resistente alle intemperie e alle malattie. Rari i difetti congeniti cardiaci e infrequenti le gravi patologia displasiche delle anche e del gomito. Parco nell’alimentazione il PMA è dotato di grande resistenza fisica forgiata da una funzione che si esprime in condizioni climatiche dure e variabili. Il cane è particolarmente adatto alla difesa transumante dei greggi nei vari territori attraversati con una peculiare attitudine alla dedizione, protezione e affidabilita’ sviluppando una grande autonomia funzionale sia per la sua salvaguardia sia per quella degli animali a lui affidati in protezione.
La razza è adatta anche in famiglia purche’ il cane sia tenuto in spazi ampi all’aperto, e riconosca la dominanza interspecifica del padrone basata sulla parita’ e il rispetto della ripartizioni di ruoli funzionali, senza pressione coercitive che questo cane mal tollera. Sempre equilibrato se lasciato libero di esprimersi in adeguati spazi, il PMA è fiero, indipendente, incorruttibile, portato naturalmente alla vigilanza.
Aspetto generale armonico nei formati,di sostanziosi diametri trasversali, mai grossolano, elegante nel movimento.
La testa e’ rappresentata da un tronco di cono a base larga che si restringe verso il tartufo senza soluzioni di continuita,’piena in tutte i suoi distretti con occhio scuro piccolo a mandorla posizionato lateralmente con rime palpebrali ben pigmentate. Assi cranio facciali lievemente divergenti e stop poco accentuato. Il cranio e’ poco convesso e le orecchie sono attaccate alte e relativamente piccole rispetto alla mole ricadenti lateralmente a triangolo ben spesse con punta arrotondata. Fitto collare di pelo intorno al collo che appare potente e muscoloso e si fonde bene con il cranio e con il torace che e’ ampio ben disceso ben cerchiato e disceso fin quasi all’altezza dei gomiti. Linea dorsale ben sostenuta con groppa larga ed inclinata. Coda lunga fino al garretto con fitte frange di peli portata sulla linea dorsale in movimento e al di sopra in eccitazione.
Ossatura robusta con arti ben angolati dritti e con piede chiuso e raccolto.
Altezza al garrese per i maschi 65/73 femmine 60/68 il peso e’ variabile in funzione della mole purche’ sia mantenuta l’armonia e i criteri di tipicita’


Autore: dottor Paolo Damiani, Presidente Circolo Pastore Maremmano Abruzzese

 

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