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   Martedi, 25 Febbraio 2020
Per saperne di più

L'Alano: per saperne di più

Un cane nobile e meraviglioso, molto amato dai cinofili. ma quali sono i problemi si una razza "gigante" come l'Alano? Ce lo dice l'esperta: la dottoressa Amelia Murante, medico veterinario e allevatrice di questa razza stupenda.

     

     Due splendidi Alani arlecchino

L'Alano di oggi è il risultato di una selezione attenta praticata da allevatori coscienziosi per ottenere un cane di grande mole, dalle forme armoniose ed eleganti, dal carattere docile ed equilibrato, atto alla guardia e alla difesa del padrone. Le sue origini sono antichissime e le opinioni dei cinologi più illustri sono spesso contrastanti. Certamente deriva dai grandi molossi da guerra allevati dagli antichi Romani che è stato il predecessore dei cani da presa medioevali, usati per la caccia alla grande selvaggina. Taluni ritengono che, allo scopo di renderlo più agile e più veloce, sia stato accoppiato coi levrieri. Certo è che le sue origini si perdono in tempi così lontani che la sua storia sconfina nella leggenda. Ciò di cui siamo certi è che da tempo immemorabile l'antenato dell'Alano è stato compagno dell'uomo, ha vissuto con lui a stretto contatto, così che nella selezione, esclusivamente funzionale e non certo ragionata come quella moderna, sono stati preferiti i soggetti più socievoli, intelligenti, docili e ubbidienti, in parole povere i più predisposti a vivere con gli esseri umani.
L'Alano moderno considera la sua data di nascita il 1891 quando, a Berlino, venne redatto il primo standard ufficiale della razza.
Oggi è una delle razze da guardia più allevate, ma si distingue da tutte le altre sia per morfologia che per temperamento. Non è infatti confondibile con nessun mastino né alcun altro cane di grande mole, le sue forme sono eleganti, armoniche e il suo carattere amichevole e dolcissimo.

COM'E' UN ALANO?

L'Alano ideale è descritto nello standard ufficiale, riconosciuto dalla Federazione Cinologica Internazionale e in vigore in tutto il mondo nei Paesi ad essa affiliati. Ciò che distingue l'aAlano è certamente la sua mole elevata: il maschio deve superare gli 80 cm al garrese e la femmina i 72 cm, ma soprattutto la sua innata eleganza e distinzione. Lo standard recita che chiunque si trovi al suo cospetto deve avere l'impressione di ammirare una statua piena di nobiltà e mi pare che questa immagine sia davvero azzeccata, riassumendo la più spiccata peculiarità di questa razza.
A ciò si deve aggiungere la potenza della sua ossatura, la forza della muscolatura in un equilibrio raro e difficile da raggiungere. Altra caratteristica da non dimenticare è l'espressione. Gli occhi dell'Alano - che devono essere più scuri possibile- anche se nell'arlecchino sono ammessi gli occhi gazzuoli, ossia azzurri, e nei blu gli occhi più chiari- devono essere dolci, intelligenti, l'espressione è viva e amichevole.
Altra caratteristica importante è il colore del mantello. L'Alano viene allevato in 5 varietà di colore. Il FULVO ha mantello di color giallo oro con il muso nero (maschera), mentre è un difetto la carbonatura, ossia sfumature nerastre del pelo, o macchie bianche al petto e ai piedi. Il TIGRATO ha il fondo del mantello giallo oro sul quale spiccano striature nere, e nera è anche la maschera. Le tigrature devono essere omogeneamente distribuite e ben delineate. Anche qui sono difetti le macchie bianche. Il NERO ha il mantello di questo colore e può presentare, senza che ciò sia un difetto o un pregio, macchie bianche, più o meno ampie, al petto e ai piedi. In esposizione vengono giudicati coi neri i MANTEL TIGER dove il mantello nero è interrotto da zone bianche al muso, al collo, al petto, ai piedi e alle estremità degli arti e alla punta della coda. Insieme ai neri e ai Mantel si giudicano anche i PLATTEN ossia i pezzati dove il mantello è quasi completamente bianco e si possono trovare macchie grandi e dai margini netti sulla testa e talvolta alla groppa. I Platten non devono essere confusi con gli ARLECCHINI che hanno il fondo del mantello bianco con macchie nere dai margini irregolari. Ammesse piccole macchie grigie o brune. Questo mantello è il più affascinante, essendo determinato da un gene particolare, e comunque l'Alano è l'unica razza conosciuta che può avere questo mantello. Lo stesso gene determina il MERLE dove il fondo è grigio e le macchie sempre nere piccole e strappate. Questo colore è considerato difetto dallo standard e, almeno per adesso, i soggetti che lo possiedono non possono in Italia essere dotati di certificato d'origine, come invece avviene in altri Paesi . I BLU hanno il mantello di colore grigio acciaio, uniforme e senza ombre giallastre o brune. Hanno spesso gli occhi più chiari rispetto agli altri colori e ciò è tollerato dallo standard. A parte il colore non vi è altra differenza tra le varietà appena descritte, quindi lo standard è unico.

IL CARATTERE DELL'ALANO

Il carattere di questa razza è certamente la sua peculiarità più affascinante e sorprendente. Generalmente chi si avvicina per la prima volta a un Alano lo fa perché attratto dalla sua indiscutibile bellezza, ma chi lo conosce sa che essa non conta nulla confrontata al suo temperamento. L'Alano è dolce, affettuoso e amabile, ama il padrone sino alla morbosità e desidera più di ogni altra cosa vivergli accanto. E' un ottimo cane da guardia, coraggioso e deciso, ma mai aggressivo o intollerante. Ciò che più colpisce è lo straordinario equilibrio che lo distingue: è cane dotato di formidabile discernimento, così da sapersi correttamente comportare nelle diverse situazioni. Adora vivere in casa e non ama la solitudine, impara con incredibile rapidità, ma non è adatto ad essere addestrato, necessita di una ferrea educazione che il padrone deve impartire giorno per giorno, come si fa coi bambini. Naturalmente sa usare la propria intelligenza anche a proprio vantaggio e non tarda a intuire i punti deboli del padrone per ottenere ciò che desidera. E' un cane pigro e ama le comodità, non disdegna le passeggiate, ma senza stancarsi, detesta il freddo, la pioggia e, generalmente non è attratto dall'acqua. L'aggressività non è caratteristica della razza, né nei confronti degli altri animali, né dell'uomo, ma ovviamente anche l'Alano è dotato dell'istinto territoriale e se non va d'accordo coi suoi simili sa diventare seriamente pericoloso.

A CHI E ADATTO UN ALANO?

L'ambiente ideale dove far vivere un Alano è la casa di un padrone che ami avere il proprio cane sempre vicino. E' un perfetto cane da appartamento, a dispetto di quanto potrebbe far credere la mole, non necessita di spazi ampi. Se fosse per lui basterebbe un comodo divano! Dunque è adatto a chi ama avere un cane dipendente dal padrone, a chi fa una vita abbastanza casalinga, a chi non si preoccupa di qualche pelo sul cappotto e a chi è disposto a tollerare con un sorriso i piccoli danni che tutti i cuccioli fanno e che, considerata la stazza, con il cucciolo di Alano possono essere abbastanza consistenti. E‚ adatto a chi vuole un cane da guardia che non sia aggressivo, che sappia autoregolarsi nelle proprie manifestazioni, che non abbai se non c'è necessità, che abbia una soglia di eccitabilità decisamente elevata. E adatto, inoltre, a chi sa ben educare il proprio amico a quattro zampe, essendo consapevole di essere il capobranco e si sappia dunque meritare il posto di comando, che sappia insegnare con costanza, determinazione e coerenza. A chi ha voglia di dedicare del tempo al proprio cane, a chi ama trascorrere con lui il proprio tempo libero.

E LA SUA SALUTE?

LìAlano non è un cane rustico, certamente non è delicato, ma necessita di alcune attenzioni. Innanzi tutto, come già detto, detesta il freddo, né il suo pelo corto lo rendono adatto a sopportare i rigori dell'inverno, dunque deve vivere in ambienti confortevoli con particolare attenzione alla temperatura. Durante la crescita non devono mancargli elementi nutritivi indispensabili per permettere lo sviluppo di un animale che raggiunge facilmente i 60-70 chilogrammi, dunque l'alimentazione deve essere seguita scrupolosamente. In generale non è razza predisposta a malattie particolari, fatta eccezione per le cardiopatie, caratteristiche di tutte le razze giganti. Ancora un rischio per le razze giganti è la torsione dello stomaco, sfortunatamente evento non eccezionale per l'Alano. In ogni caso, sia durante la crescita che durante tutta la vita, l'appoggio di un veterinario esperto della razza è di grande aiuto. L'unico vero difetto della razza è la poca longevità, anche questo problema comune a tutte le razze di grande mole. Non c'è dubbio che l'Alano che cresce e vive in ambiente confortevole e ben alimentato gode, generalmente di migliore salute a tutto vantaggio della longevità.

DOVE TROVARE UN CUCCIOLO DI ALANO?

Chi ha deciso di affrontare la straordinaria avventura di vivere con un Alano, farà bene a rivolgersi ad allevatori qualificati che abbiano dimostrato di saper selezionare la razza sia dal punto di vista morfologico che caratteriale e che tengano in grande considerazione, anzi quale elemento prioritario, la salute.
Chi alleva per passione dedica le proprie energie al miglioramento della razza ed è la persona più adatta ad aiutare il neofita che ci si vuole avvicinare. Questo allevatore è la persona più adatta a fornire i consigli più adeguati nella scelta del cucciolo, durante la crescita e per tutta la vita dellì'animale. Un consiglio da tenere in gran conto è quello di ponderare con grande attenzione la scelta di acquistare un Alano, ma questo si può dire di qualsiasi cane. Deve essere una scelta maturata dopo seria e coscienziosa valutazione dei pro e dei contro, ben valutando se è il cane per noi e se noi siamo il padrone giusto. Diventare padroni di un cane significa assumersi una grossa responsabilità, è un grosso impegno che deve durare per tutta la vita dell'animale, assicurandogli le migliori condizioni. L'impegno è grande e le soddisfazioni saranno enormi.

Autore: Amelia Murante

 

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