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   Mercoledi, 12 Dicembre 2018
Razze

Il cane di Terranova: un capolavoro

Torniamo a parlare di Terranova con un articolo di Bruno Nodalli a ideale completamente della disamina della razza.

     

     Due cuccioli di Terranova

Per un'attenta osservazione di questo cane - grande in tutti i sensi - dobbiamo iniziare da quello che é davvero l'aspetto fondamentale...

Testa e collo
Quando osserviamo la faccia di questo simpatico “Orso”, non possiamo far altro che notare la sua dolce e rassicurante espressione d'eterno cucciolone, che tanti consensi gli hanno accreditato. Anche se la testa del Terranova è massiccia, il cranio ampio, con calotta cranica leggermente convessa e scaglia occipitale molto pronunciata, notiamo che di profilo, la rotondità delle sue forme, pare siano state smussate da uno scultore per dare il tocco finale di un opera d'arte del tutto naturale, trasmettendole uniformità e continuità.
Il punto di fusione tra il cranio e il muso è dolce, essendo lo stop non molto pronunciato, ma a causa delle bozze frontali molto sviluppate, di profilo può sembrare brusco. Il muso è decisamente quadrato, profondo, moderatamente corto e ricoperto di pelo fine, senza rughe. Il grande tartufo ben pigmentato, evidenzia narici bene aperte. Nero per il tipo di colore Landseer e i neri, marrone nei marroni. Le morbide labbra superiori ricoprono il muso determinandone il profilo inferiore, mentre le labbra sottostanti si presentano morbidamente aderenti alla mandibola allargandosi leggermente in due piccole volute al livello della commessura labiale. Gli occhi scuri, relativamente piccoli o meglio, appaiono piccoli essendo ben infossati nelle orbite. La particolare direzione della rima palpebrale superiore, crea una forma triangolare dell'occhio e questo va considerato un'inconfondibile carattere tipico, indispensabile per ottenere la caratteristica espressione della razza. Ben distanziati tra loro in posizione sub-frontale non lasciano intravedere la congiuntiva.
Le orecchie a forma triangolare e moderatamente piccole, hanno le punte arrotondate, sono situate ben indietro ai lati della testa, all'altezza dell'arcata sopracciliare e ben aderente alla guancia. L'orecchio è di giusta lunghezza quando, teso in avanti, la sua punta tocca l'angolo interno dell'occhio, del suo stesso lato.
Il collo, è una regione d'estrema importanza perché, come abbiamo detto in altre occasioni è assieme alla testa il bilanciere cefalo-cervicale, ha una funzione veramente importante, poiché con i suoi continui movimenti, sposta il centro di gravità agevolando l'andatura. E' indispensabile che sia lungo abbastanza da permettere un orgoglioso portamento della testa. Robusto, muscoloso, senza presentare un eccesso di giogaia, ben articolato con la testa e ben fuso nelle spalle. Comunemente ad un buon collo corrisponde una buona spalla e viceversa. Va da sé che un collo corto, tozzo, gracile, sarà inadeguato alla sua funzione.

Il tronco
Per assolvere la funzione dettata dall'istinto, è indispensabile che il nostro amato Terranova, abbia la giusta dimensione e solidità, legata alle corrette proporzioni di ampiezza e di massa. Una groppa, lunga, ampia, potente e muscolosa é la chiave per svolgere senza fatica i lavori di traino, sia a terra sia in acqua. Caratteri indispensabili.
Di conseguenza avrà bisogno di un tronco alto e vigoroso, con il dorso ampio e muscoloso, il rene largo e potente, di lunghezza sufficiente da consentire una buon'elasticità, ma non lungo poiché, sarà causa di debolezza e il cane si affaticherà in breve tempo, perdendo la forza propulsiva generata dal posteriore e non sarà in grado di manovrare e girare senza fatica. Un dorso-lombare corretto è indispensabile per un cane da lavoro. La coda che ha la funzione di timone, quando il cane nuota, sarà forte e larga all'attaccatura. La sua lunghezza arriverà fino al garretto o appena oltre. E' ricoperta di pelo lungo e fitto, ma non deve formare una bandiera. In movimento è portata diritta o appena sopra l'orizzontale, con una leggera curvatura, ma mai arricciata sul dorso o abbassata e ricurva tra gli arti posteriori.
Petto e torace ben sviluppati in tutte le loro dimensioni. Sappiamo che un buon nuotatore deve avere un'ottima capacità respiratoria. L'altezza del torace deve arrivare almeno fino ai gomiti, ma è preferito se li supera. La sua larghezza, legata ad una buona cerchiatura delle costole e alla sua profondità, contribuirà al corretto sviluppo e solidità del petto. Tutto questo è indispensabile per gli organi vitali che esso contiene, così da poter resistere il più a lungo agli sforzi a cui sono sottoposti. Ecco perché, il torace è importantissimo, per un atleta come il Terranova.
Gli angoli, la potente muscolatura, la proporzionata lunghezza delle regioni che compongono gli arti anteriori e posteriori, giustamente distanti tra loro, sono veramente importanti, poiché è una garanzia di una buona conformazione per sviluppare la potenza trasmessa dal posteriore al treno anteriore equilibrando il movimento in armonia con tutte le sue parti. I piedi sono proporzionati al corpo, forti e compatti, la loro palmatura contribuisce ad agevolare il nuoto. Le unghie color corno sui marroni e nere sui neri e bianco/neri.
Nel movimento sul terreno, la forte propulsione del posteriore e un buon allungo degli arti anteriori sono gli indispensabili ingredienti che renderanno elegante, sciolta e ritmica l'andatura, dando l'impressione di un movimento senza sforzo. E' incredibile vederlo in un molossoide di queste dimensioni !

Mantello, colori e taglia
Abbiamo posto l'accento sull'importanza capitale del mantello del Terranova. Il pelo di copertura, moderatamente lungo, diritto, ben chiuso, leggermente oleoso e senza riccioli, assieme al soffice, denso e lanoso sottopelo, lo rendono idrorepellente. Tutto ciò è indispensabile per proteggere l'animale dalle acque gelide e adatto così al clima rigido, come quello della sua terra d'origine; il Canada. L'olio respinge l'acqua e il nostro Terranova potrà nuotare per ore, pur mantenendo completamente asciutta e calda la pelle.
E' rappresentato in tre varietà di colori, nero, marrone, bianco con pezzatura nera (Landseer).
Il nero è il colore tradizionale, deve essere il più omogeneo possibile, una leggera sfumatura bronzea sulle punte è ammessa. Macchie bianche sul petto, dita dei piedi ed estremità della coda sono accettate.
La varietà bianco/nero, detta Landseer, ha un'importanza storica nella razza ed è molto apprezzata e ricercata.
Lo schema di pezzatura, ritenuto di rara bellezza, è la testa nera con fiammatura bianca che si estende sino sopra al muso, la sella nera, groppa e parte superiore della coda nere, le altre regioni saranno bianche, a volte presenta piccole moschettature che sono accettate. La simmetria delle macchie completa la bellezza del tipo di mantello.
La varietà di colore marrone, va dal cioccolato scuro al bronzo e come nel nero sono ammesse macchie bianche sul petto, dita dei piedi ed estremità della coda. Marrone il colore delle mucose e del tartufo. Il colore degli occhi, deve essere in armonia con il colore del mantello o leggermente più chiaro rispetto a quello dei neri, ma non sarà tollerato un colore giallastro che guasta fortemente l'espressione. E' raro trovare l'occhio molto scuro in questa varietà di colore.
Come dice lo standard; si ricerca la grande taglia, ma mai a discapito della simmetria, armonia generale e potenza della costruzione e del corretto movimento. Mediamente l'altezza al garrese per i maschi è di 71 cm con peso medio di 68 kg mentre per le femmine, avremo un peso di 54 kg con un'altezza di 66 cm.

Detto questo viene naturale ricordare cosa s'intende per concetto di bellezza in tutte le razze canine, com'è stato scritto dai nostri Prof. Solaro e Barbieri, indicato dall'indimenticabile Tina Violi e Paolo Ciceri e ancora oggi ricordato agli allievi, dagli inossidabili maestri, per citarne alcuni, Marisa Brivio, Enrico Adinolfi, Mario Quadri, tutti Cinofili di Grande Statura: “La bellezza s'identifica con l'utilità. Un animale è bello solo, quando risponde nel migliore dei modi, allo scopo al quale si destina”.
Ecco che allora, tutto quello che abbiamo raccontato e letto ha un senso, poiché il Terranova è descritto come un cane da lavoro, grande e forte, specializzato come cane da traino pesante e nel lavoro in acqua. Proprio per questo deve impressionare per la sensazione di forza, d'imponenza e la fiducia che infonde. Equilibrato, intelligente e dolce con tutti e in particolare con i bambini è conosciuto per la sua solida gentilezza e operazioni di pace.
Queste sono le caratteristiche che ne fatto una razza bella e famosa in tutto il mondo da secoli.

Bruno Nodalli
www.osmanthus.it

* Per gentile concessione della ricista I NOSTRI CANI dell'Enci (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana).




Autore: Bruno Nodalli

 

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