[Dognet.it - ®2001.2004] - Il portale dalla parte del cane
   Mercoledi, 12 Dicembre 2018
Benessere

Gli ultrasuoni in fisioterapia veterinaria

Possono essere davvero utili in moltissime patologie. Ecco cosa ci dicono gli esperti del Centro Benessere e salute del Cane di Salice Terme...

     

     Gli ultrasuoni possono contrastare molte patologie anche nel cane da caccia

L'ultrasuono è una vibrazione acustica con frequenza maggiore a 20000Hz quindi superiore al limite udibile dall'orecchio umano. L'ultrasuono terapia è, quindi, una terapia fisica che utilizza gli effetti biologici prodotti dagli ultrasuoni per la cura in traumatologia sportiva, riabilitazione e terapia del dolore.
Gli ultrasuoni esercitano quattro tipi di effetti:
1- Termico
2 - Meccanico
3 - Chimico
4 - Antalgico


I VARI EFFETTI
L'effetto termico dipende dalle caratteristiche di assorbimento del tessuto biologico interessato e dalla riflessione dell'energia fra i tessuti; il passaggio di ultrasuoni attraverso i tessuti molli crea un innalzamento della temperatura.
L'effetto meccanico è dovuto al movimento delle particelle dei tessuti attraversati dalla vibrazione acustica.
Le variazioni di pressione che si producono determinano un movimento di liquidi, un aumento della permeabilità della membrana cellulare e la scompaginazione dei tessuti per separazione delle fibre collagene.
L'effetto meccanico è un vero e proprio micromassaggio tissutale con un effetto spasmolitico e osmotico intercellulare dovuto alla variazione di pressione dei vari tessuti.
L'effetto antalgico agisce mediante una sensibilizzazione del sistema nervoso per via diretta o riflessa interessando i meccano-recettori superficiali e profondi e in misura minore, i termorecettori.
Nelle mani di un terapista esperto, questo apparecchio di fisioterapia, risulta essere un ottimo mezzo terapeutico quando si voglia ottenere un considerevole effetto antalgico come nelle patologie che interessano il sistema nervoso periferico.
Nelle forme nevralgiche, le applicazioni sono praticate sulle radici dei nervi e lungo il loro decorso, nelle periartriti post-traumatiche o calcaree e nelle patologie artromuscolari, si ottiene un'azione analgesica e decontratturante.
Gli ultrasuoni trovano applicazione anche negli squilibri neurovegetativi, infatti le terminazioni nervose risultano particolarmente sensibili all'azione delle onde vibranti.
Si usano due modalità di applicazione:
1 - a contatto diretto
2 - ad immersione.
L'applicazione a contatto consiste nel posizionare la testina emittente a diretto contatto della cute con l'applicazione di un gel di conduzione per favorire la trasmissione.
Il trasduttore può essere fatto scorrere con movimenti circolari o perpendicolari.
La terapia ad immersione si usa solitamente quando la zona da trattare è piccola tipo una zampa o troppo dolente da impedire il contatto diretto.
Il tempo di applicazione varia da 5 a 15 minuti in base alla modalità di applicazione, le sedute sono quotidiane e la terapia completa consiste in 10 sedute da ripetere 2 o 3 volte l'anno per le patologie croniche.
L'indicazione terapeutica principale è l'effetto antalgico, quindi in tutti quei casi in cui si voglia ottenere una diminuzione del dolore nelle patologie dell'apparato locomotore.
Questa terapia è in grado di disgregare le calcificazioni ossee e di favorire il riassorbimento delle deposizioni di sali di calcio, viene usata anche come complemento alle sedute di kinesiterapia per aumentarne l'efficacia.
per quanto riguarda le controindicazioni in terapia applicata al cane, se ne sconsiglia l'uso in presenza di protesi articolari, in quanto, per il loro maggior assorbimento potrebbero danneggiare i tessuti circostanti, il surriscaldamento dell'impianto e uno scollamento dello stesso per effetto della vibrazione, sono sicuramente controindicazioni assolute, come anche le neoplasie, lesioni cutanee e processi flogistici acuti.
Occorre una particolare cautela quando si debbano trattare aree in prossimità del midollo spinale, e va evitata l'applicazione in corrispondenza della zona cardiaca perché la terapia potrebbe interferire sulla contrazione del muscolo cardiaco.
L'ultrasuonoterapia, quando ne venga valutata la necessità, viene abbinata ad altre terapie fisiche come la terapia manuale, la magnetoterapia e l'idroterapia, questo abbinamento sinergico contribuisce a velocizzare la guarigione apportando i massimi benefici.

UNA TERAPIA BEN TOLLERATA
I cani tollerano molto bene questa terapia, in quanto, essendo assolutamente indolore, non procura loro nessun tipo di fastidio.
L'unica precauzione che il terapista deve considerare è l'approccio con l'animale, che come per qualsiasi altra terapia fisica, deve essere molto gentile e rispettoso, il cane non accetterebbe mai una terapia forzata, quindi la cosa migliore sarà sicuramente riuscire ad ottenere dal nostro paziente non solo l'accettazione della terapia, ma anche una certa collaborazione guadagnandoci la sua fiducia.

CENTRO SALUTE E BENESSERE DEL CANE
S.P. Bressana-Salice Terme, 22
27050 Retorbido (PV)
0383 374590 - 0383 92932 - 335 6388112
www.centrosalutebenesseredelcane.it


Autore: Dognet

 

Invia questa pagina ad un amico
All rights reserved 2006 DogNet.it Privacy Policy