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   Mercoledi, 12 Dicembre 2018
Razze

Il Lupo Cecoslovacco

Storia di una razza che sta facendo proseliti...ma non è certo adatta a tutti. Ce ne parla il suo maggiore allevatore: Fabio Caselli dell'Allevamento Passo del Lupo di Serramazzoni (Modena).

     

     Miki Passo del Lupo, attualmente il Campione più rappresentativo della razza in Italia

Per raccontare fedelmente come é nata questa razza utilizzeremo un estratto del racconto di Karel Hartl, il creatore del CESKOSLOVENSKY VLCAK (cane lupo cecoslovacco), riguardante il primo accoppiamento tra un cane ed una lupa.

LA STORIA DI UNA RAZZA
"Le notizie in nostro possesso inerenti gli incroci tra il lupo ed il cane, riguardavano solltanto quelli di prima generazione, che diedero come risultato dei cani molto più aggressivi del normale. Dopo aver ben definito un programma preciso, decidemmo di far accoppiare una lupa di un anno, che alimentammo con mangime per cani piu' 1/2 chilo di carne cruda, con due pastori tedeschi addestrati di colore grigio, riconosciuti come ottimi riproduttori. Il primo tentativo, nel 1957, non diede alcun risultato, dato che, purtroppo, la lupa rimase nascosta nella sua cuccia per tutto il periodo del primo calore. Ritentammo nel marzo del 1958 e, con nostra soddisfazione, notammo che, nel dodicesimo giorno dall'inizio del suo primo periodo di calore, la lupa aveva iniziato a strusciarsi contro la rete che la separava dal pastore tedesco. Il giorno successivo spostammo il più tranquillo e gestibile dei due cani nello spazio riservato alla lupa; questa rimase ferma e, quando il cane si avvicinò, lo attaccò mordendolo sul collo. A questo punto il pastore tedesco tentò di fuggire, ma la lupa, non contenta, lo inseguì attaccandolo alle spalle e strappandogli un lembo di pelle dalla spalll. L'indomani tentammo l'accoppiamento con il cane piu' aggressivo riscontrando un significativo mutamento della situazione;
il secondo pastore tedesco, infatti, dopo essere stato aggredito, si ribellò, addentando il collo della lupa e dandogli tre o quattro scrolloni . Questa reazione provocò un cambiamento nel comportamento della femmina che divenne di colpo più docile, favorendo l'inizio di un reciproco corteggiamento che, dopo circa quindici minuti portò ad un accopiamento durato due minuti, nonostante la lupa cercasse di staccarsi a tutti i costi sdraiandosi e mordendo il cane sulle zampe. Dopo l'accoppiamento la lupa corse a nascondersi nella sua cuccia, uscendone dopo quattro ore per venire di nuovo montata dal pastore tedesco. Fino al ventesimo giorno di calore la femmina fu coperta dal cane, ogni due giorni, con le stesse modalità dei primi accoppiamenti. Pur non mostrando evidenti segni di gravidanza, che non si manifesta sino al cinquantesimo giorno dall'inizio del calore, ci accorgemmo che dal trentaduesimo giorno la lupa iniziò a consumare circa il15-20% di cibo in più della solita quantità. Avemmo la conferma della gravidanza quando, il cinquantatreesimo giorno, l'animale cominciò a scavare sotto la cuccia per prepararsi al parto, che avvenne il sessantunesimo giorno. Per una decina di giorni non riuscimmo a vedere, frenati dalla aggressività della madre, i cinque cuccioli, che risultarono poi pesare 900grammi ciascuno, più leggeri quindi di un cucciolo di pastore tedesco. Il venticinquesimo giorno dalla nascita i piccoli iniziarono a guardare fuori dalla cuccia, ma uscirono da quest'ultima solo al ventinovesimo giorno. Rimasero comunque molto diffidenti verso ogni tipo di novità, al punto che, ogni volta che vedevano un essere umano si rintanavano nella cuccia. La loro giornata tipo iniziava di prima mattina con 10/12 minuti di gioco, proseguendo con un pasto di 5/6 minuti circa e un riposo di circa un ora. Questa regime proseguiva sino alla sera. Con l'aumentare dell'età registrammo un aumento sia del tempo dedicato al gioco sia del tempo dedicato al riposo. Per quanto riguarda il loro comportamento, i cuccioli gicavano quasi sempre in coppia, ma allorquando la lotta si faceva più intensa, notammo che il resto del gruppo tendeva ad aiutare quello riconosciuto come più forte, sintomo del delinearsi delle gerarchie all'interno del branco. Dalla quinta settimana fummo in grado di distinguere tra il soggetto dominante e il resto del branco............"
Questo è l'inizio della storia di questa nuova affascinante razza, i cui esemplari possiamo, come già detto in precedenza, tenere senza alcuna preoccupazione vicino a noi nelle nostre case. Ma attenzione..il Lupo Cecoslovacco non è un cane "facile" e necessità di molta attenzione a tanta pazienza soprattutto durante le prime fasi di convivenza con il nuovo proprietario. E, per saperne di più, leggete, visitate allevamenti e frequentate esposizioni....

Per maggiori informazioni:
www.passodellupo.com

Autore: Fabio Caselli

 

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