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   Mercoledi, 12 Dicembre 2018
Dossier

Allenamento e riabilitazione nel cane sportivo

Considerazioni in merito all'attività sportiva e alla riabilitazione dei nostri quattrozampe. Parlano gli esperti del Centro Salute e Benessere del Cane di Salice Terme.

     

     Il caso di un Golden Retrivier infortunato può spiegare ottimamente le teorie enunciate in questo articolo

Fin da tempi antichi, l'uomo ha trovato nel cane un valido aiuto per la caccia, la guardia, la conduzione di greggi. Si è così sigillata una grande amicizia che, a tutt'oggi, vede l'impiego dei cani come ausiliari nella ricerca di persone smarrite, nel salvataggio in mare o sotto le macerie, nell'aiuto dei disabili, nelle forze di polizia, ecc...
Questa grande amicizia vede uniti uomo e cane anche per il tempo libero, dove cane e padrone si divertono condividendo la stessa passione.
La caccia, che può essere più o meno condivisa da noi umani, per i cani è sicuramente uno sport innato in cui l'amico dell'uomo può esprimere al meglio le sue antiche doti.

CACCIA, SPORT E FORMA FISICA
Occorre un'eccellente forma fisica del cane per poter praticare l'attività venatoria in tutte le condizioni atmosferiche. E non dimentichiamo chele esposizioni canine e le prove di lavoro comportano un addestramento ed un'attività sportiva di preparazione all'evento.
Le prove di lavoro, a seconda della razza che stabilisce le qualità naturali del soggetto, possono essere: concorsi di caccia, concorsi di scavo (tartufi), corse per Levrieri, salvataggio in acqua per i Terranova, prove per cani da pastore in cui i cani si cimentano con le greggi e prove per i cani da ferma.
L'agility, per esempio, è uno sport dall'aspetto ludico, dove la complicità con il proprietario riveste un ruolo molto importante ed è un ottimo mezzo per educare e far socializzare il proprio cane; è di omologazione molto recente, i cani possono partecipare indipendentemente dalla razza e dalla taglia.
Agli inizi del 1900 iniziò l'uso del cane per il traino delle slitte a livello sportivo, nasce infatti in questi anni il riconoscimento dello ski-pulka e dello sleddog, anche se esistono tracce di cani aggiogati alle slitte risalenti a 4000 anni fa.

CONSUMO DI ENERGIA E ALLENAMENTO
Ogni attività sportiva richiede al cane un consumo di energia e un'attività fisica intensa, pertanto l'allenamento regolare e progressivo riveste un aspetto indispensabile per migliorare le qualità dell'animale e ritardare il manifestarsi della fatica, anche qualsiasi carenza quantitativa o qualitativa del cibo si ripercuote sullo stato di salute generale del cane.
Per poter prevenire al meglio le eventuali patologie dovute all'attività fisica, occorre conoscere e sapere che l'intenso lavoro produce nel cane uno stress non solo psicologico ma anche organico e che i cambiamenti fisiologici dovuti allo sforzo devono essere tenuti in massima considerazione per allenare al meglio il cane.
Durante l'attività sportiva, il corpo adotta una serie di cambiamenti indispensabili per sopportare la fatica e continuare lo sforzo, i tessuti richiedono maggior apporto di ossigeno, quindi l'organismo risponde con delle modificazioni della funzione circolatoria atte a far affluire maggiori quantità di sangue soprattutto ai muscoli, il battito cardiaco aumenta anche in modo considerevole, così come la ventilazione.
Con un allenamento corretto, l'organismo risponderà riducendo l'energia necessaria al lavoro cardiaco e sviluppando le capacità cardiache, l'allenamento inoltre aumenta la vascolarizzazione muscolare.
L'allenamento deve essere graduale e continuo, mentre per un cane già allenato si possono accelerare le tappe, per un soggetto ai primi allenamenti, occorre applicare un piano di impegno graduale e soggettivo con un carico di lavoro progressivo.
Il riscaldamento e' indispensabile sia prima dell'allenamento sia prima della gara, questo impedirà stiramenti e strappi muscolari e migliorerà la coordinazione neuro-muscolare dell'atleta.
Anche la fase "defaticamento" risulta essere un momento non trascurabile in quanto permette di eliminare le scorie accumulate durante lo sforzo (come l'acido lattico, per esempio) ed è consigliabile sempre procedere a un massaggio defaticante dopo la gara. E' anche necessario un massaggio di riscaldamento prima dell'attività sportiva: questo garantirà anche una forma fisica migliore per le gare future.

CONSIGLI PRATICI
Il cane non dovrebbe mai smettere bruscamente l'attività sportiva mettendo a rischio i vantaggi accumulati durante l'allenamento; occorrerà invece diminuire il lavoro integrando dove occorre con l'idroterapia. Questo trattamento contribuirà a mantenere tutti i benefici acquisiti, e donerà un tono muscolare eccellente senza forzare le articolazioni. Verrà aiutata anche la funzione cardio-vascolare che sarà mantenuta al meglio in attesa della ripresa completa degli allenamenti e della stagione agonistica.
Naturalmente l'alimentazione riveste un ruolo di primaria importanza e deve essere appropriata alle richieste dell'animale in base all'attività svolta.
Occorre pertanto tenere conto di diversi fattori come ad esempio le condizioni climatiche in cui viene a trovarsi l'atleta durante la gara, infatti per reagire contro il freddo o il caldo, il cane necessita di un supplemento di energia.
Considerando che lo sforzo produce uno stress per l'organismo, il cibo deve avere dei valori nutrizionali specifici, oltre ad essere molto digeribile, equilibrato e concentrato.

RIEDUCAZIONE MOTORIA E FISIOTERAPIA
L'uso della fisioterapia applicata al cane, dell'idroterapia e del massaggio permettono di risolvere molti problemi muscolo-scheletrici dovuti a trauma o affaticamento.
La fisioterapia occupa un posto di rilievo nel trattamento riabilitativo delle patologie a carico dell'apparato osteo-articolare e muscolare.
Il compito della fisioterapia consiste nel ripristino della funzionalità della parte colpita.
Il trattamento chirurgico o la riduzione di una frattura , molto spesso sono da considerarsi soltanto come fase iniziale del recupero dell'animale.
Gli esercizi di mobilizzazione passiva e attiva aiutano a ripristinare il normale range di flessione-estensione degli arti. I vantaggi principali sono:
a- Aumento del flusso sanguigno e linfatico
b - Prevenzione delle contratture
c- Prevenzione dell'atrofia muscolare
d - Regressione dei processi infiammatori.

IL MASSAGGIO
È la manipolazione dei tessuti molli del corpo del cane per raggiungere i seguenti obiettivi:
a - Stimolante
b - Drenante
c - Rilassante
Questo trattamento contribuisce a migliorare la circolazione dei fluidi e ottenendo una migliore ossigenazione che contribuisce ad una accelerazione della guarigione.
E' provato che la massoterapia può aiutare a risolvere diversi problemi, dalla semplice fatica dovuta al gioco o all'attività sportiva, alla convalescenza, all'età avanzata, alle malattie croniche e degenerative come l'artrosi.
Ottimo l'intervento massoterapico eseguito sul cane sportivo: di riscaldamento prima della gara e defaticamento dopo l'attività sportiva.

L'IDROTERAPIA
Questa pratica riveste un ruolo di primaria importanza in un programma di allenamento e riabilitazione canina. Si possono distinguere trattamenti locali cioè circoscritti ad una parte del corpo con applicazioni di garze calde o ghiaccio a seconda della patologia da trattare e trattamenti total-body in piscina. Il trattamento in piscina trova applicazione anche in tutti quei casi in cui il cane è inabile al movimento infatti, l'acqua sorregge il paziente che può muoversi perdendo l'80% del peso a favore di articolazioni e colonna vertebrale. Viene impiegata nei casi di riabilitazione post-intervento, per la preparazione muscolare prima dell'intervento chirurgico, risulta utilissima nei casi di prevenzione displasia se applicata a cuccioli dai 5 ai 9 mesi, per l'allenamento dei cani sportivi e da esposizione che possono mantenersi in forma anche nei periodi invernali con un allenamento che interessa tutti i muscoli del corpo.
Le dimensioni della piscina risultano di estrema importanza per aumentare i benefici terapeutici, uno dei vantaggi della piscina di grandi dimensioni è la possibilità del terapista, immerso con il cane, di guidare manualmente il movimento degli arti, oppure, se necessario, opporre graduale resistenza.
La maggior parte dei cani risponde meglio alla terapia, quando c'è possibilità di spazio, quindi la piscina deve avere dimensioni che permettano al cane libero movimento anche per poter usufruire dello stimolo ludico.

L'ELETTROSTIMOLAZIONE NEUROMUSCOLARE
Il trattamento permette di far contrarre i muscoli prevenendo e combattendo l'atrofia muscolare, mantenendo e aumentando il range di movimento, aumentando la circolazione sanguigna locale.

LA MAGNETOTERAPIA
È indicata nei casi in cui sia necessario stimolare la rigenerazione dei tessuti dopo eventi lesivi di varia natura.
L'esperienza con cani e gatti ha dato risultati ottimi, la terapia non crea nessun senso di fastidio, anzi, l'animale si rilassa e permette al terapista anche esercizi che potrebbero a volte risultare fastidiosi.
Tra gli effetti benefici ricordiamo:
a- terapia del dolore
b - stimolazione dei processi riparativi
c - migliore funzionalità della membrana cellulare
d - organizzazione della sostanza fondamentale ossea
e -azione su mediatori chimici ( endorfine, prostaglandine)
f - incremento della vascolarizzazione con miglioramento del flusso sanguigno.

IL CASO
Paziente : cane maschio, 6 anni, di razza Golden Retrievier

Patologia: rottura del legamento crociato craniale, sottoposto ad intervento chirurgico con applicazione di bendaggio morbido per 2 settimane.

Terapia iniziale: dopo 2 giorni dall'intervento: crioterapia + magnetoterapia con frequenza giornaliera per 2 settimane.

Terapia successiva: vengono tolti i bendaggi. Continua la magnetoterapia + P.R.O.M.+ passeggiate al guinzaglio + elettrostimolazione concentrata su quadricipite con frequenza giornaliera x 10gg.

Terzo step: R.O.M. + stretching + passeggiate al guinzaglio che aumentano gradualmente in durata e velocità.

Terapia conclusiva: idroterapia (nuoto libero ma guidato dal terapista) + massaggio + R.O.M in acqua x 3 settimane.

Per informazioni:
Centro Salute e Benessere del Cane
S.P. Bressana - Salice Terme 22
27050 Retorbido (PV)
Tel. 0383 374590 - 0383 92932 - 335 6388112
www.centrosalutebenesseredelcane.it










Autore: Dognet

 

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