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   Mercoledi, 12 Dicembre 2018
Tempo libero

In partenza il concorso letterario di Paco

Inizia la settima edizione del Premio Letterario nazionale del Fondo Amici di Paco. Un modo diverso per promuovere l'amore verso gli animali nei ragazzi in età scolare....

     

     Amarli fin da piccoli? E' facile se si impara a farlo nella prima infanzia....

Ha preso il via la settima edizione del Premio Letterario Nazionale Fondo Amici di Paco rivolta agli studenti delle medie, che vede ogni anno la partecipazione di circa 8.000 studenti da tutta Italia. Dopo aver letto il libro “Paco, il Re della strada”*, immagina di scrivere al protagonista, Paco, una lettera nella quale gli esprimi i pensieri, le riflessioni e le speranze che la lettura della sua storia ti ha ispirato, soffermandoti in particolare sul capitolo che ti ha maggiormente colpito.
* Paco, il Re della strada - Diana Lanciotti - Ed. Mursia - Elemond

IL TEMA DEL CONCORSO
Con questo enunciato il Fondo Amici di Paco, l’associazione nazionale per la tutela dei cani ispirata alla ormai mitica figura del cagnolino Paco, si ripropone a tutti gli studenti delle scuole medie italiane per la settima edizione del Premio Letterario Nazionale che prende il nome dall’associazione stessa.
L’enunciato fa riferimento a Paco, il Re della strada, il libro diventato un cult per gli amanti degli animali. Scritto da Diana Lanciotti, scrittrice, giornalista e mamma adottiva di Paco da quasi 13 anni, grazie al notevole successo ottenuto in libreria, è diventato anche testo di narrativa scolastica, adottato ogni anno da numerose scuole medie italiane. La storia di Paco, cane di famiglia abbandonato per strada in mezzo a mille pericoli, è un monito per tutti coloro che non pensano a quanto un animale abbandonato possa soffrire (fisicamente e psicologicamente) e una speranza per migliaia e migliaia di cani che, grazie a Paco, potranno avere un futuro migliore. Infatti Diana Lanciotti ha sin dall’inizio deciso di destinare i diritti d’autore al Fondo Amici di Paco (l’associazione da lei stessa fondata) per sostenerne le attività a favore dei cani (e dei gatti) più sfortunati di Paco.
Il Premio Letterario Nazionale è senza dubbio la più importante iniziativa di sensibilizzazione che vede impegnato ogni anno il Fondo Amici di Paco. Anche per l’anno scolastico 2004/2005 la locandina con il bando di concorso è stata inviata in gennaio ai Presidi di tutte le scuole medie italiane.
Abbiamo parlato del Premio Letterario con Diana Lanciotti, coordinatrice della Giuria e autrice di tre altri libri di grande successo: C’è sempre un gatto, Paco. Diario di un cane felice, e Black Swan-Cuori nella tempesta, i cui diritti vanno devoluti al Fondo Amici di Paco.
Anche nella scorsa edizione, la sesta, più di 8.000 temi partecipanti. Contenta dei risultati?
"Felicissima. Questo dato dimostra l’entusiasmo di insegnanti e studenti verso la nostra iniziativa. Attraverso il nostro Premio Letterario vogliamo portare i ragazzi a riflettere sul grosso debito degli umani verso gli animali e a rispettare tutte le creature della terra. Sono convinta che, grazie a noi e al fondamentale supporto della scuola, i ragazzi che oggi partecipano al concorso anche da adulti continueranno a nutrire nei confronti del prossimo (inteso come uomini ma anche come animali) gli stessi sentimenti di rispetto e responsabilità."
Siete ormai alla settima edizione: i professori continuano a seguirvi con lo stesso entusiasmo?
"Sempre di più. Ormai per loro il Premio Letterario Nazionale Fondo Amici di Paco è diventato un appuntamento fisso, un punto di partenza per avviare in classe la discussione sul rapporto uomo/natura/animali, argomento che viene successivamente approfondito, anche al di là della semplice partecipazione al concorso, con tanto di dibattiti, ricerche, lavori di gruppo, tutti finalizzati a comprendere nel modo più completo il significato dell’espressione “rispetto degli animali e della natura”."
C’è ancora chi vi critica perché vi occupate di animali, invece che di bambini?
"Sempre di meno. E a chi lo fa rispondo, credendoci fino in fondo, con una frase di San Tommaso d’Aquino: “Se un uomo mostra una pietosa compassione verso gli animali, ancor più sarà disposto a comportarsi con pietà verso i propri simili”. Occuparsi di animali, spesso, coincide con l’occuparsi di bambini: sono mondi tanto vicini tra loro, che si cercano e si completano magnificamente. I bambini traggono grande giovamento dalla convivenza con un animale domestico, ed imparano sin da piccoli ad aprire la mente e il cuore verso specie e realtà diverse da loro."
Anche quest’anno chiedete come requisito per la partecipazione al Premio la lettura del suo libro “Paco, il Re della strada”. Dai risultati di partecipazione si direbbe che questa scelta non è un limite.
"No, infatti. Ormai, in previsione del concorso, ogni anno tante scuole in più adottano il libro di Paco. Per gli insegnanti è fondamentale disporre di uno strumento, come è il libro di Paco, su cui poter basare una delle attività caratterizzanti di tutto l’anno scolastico. Lo chiamano “percorso didattico”: adottano il libro, ne parlano in classe, ci costruiscono un lavoro e poi i ragazzi fanno il tema, che diventa il logico corollario o a volte un punto di partenza per ulteriori approfondimenti."
In effetti il libro di Paco è molto adatto ai ragazzi, perché li fa riflettere divertendoli.
Un’ultima domanda. I suoi lettori, dopo il successo di Black Swan, sono in attesa del preannunciato White Shark, il suo nuovo romanzo. Tutti se lo aspettavano per Natale.
"Lo so e mi dispiace di averli delusi. Uscirà a Natale, ma il prossimo. Il 2004 per me è stato un anno di capovolgimenti personali e lavorativi. Siamo stati travolti e stravolti da un trasloco che pareva infinito, di casa e ufficio. E dopo quarant’anni nella stessa casa (e quattordici nello stesso ufficio) è stata dura e pesante, anche perché abbiamo cambiato addirittura città. Basta pensare alle cose personali e di lavoro che si accumulano in decine di anni… Ma ora sono più tranquilla e sto cercando di recuperare."

IL FONDO AMICI DI PACO
Per finire, due parole sul Fondo Amici di Paco.
Nato nel giugno 1997 ad opera di Diana Lanciotti e del marito Gianni Errico con l’obiettivo di promuovere attività a tutela dei cani e di prevenire il randagismo, il Fondo Amici di Paco è un’associazione nazionale no-profit attivamente impegnata su due fronti: la diffusione di una profonda cultura di rispetto e solidarietà nei confronti degli animali, attraverso iniziative specifiche di sensibilizzazione rivolte con particolare riguardo ai giovani, e l’aiuto concreto ai cani e ai gatti abbandonati o maltrattati, attraverso contributi ai rifugi che salvano e accolgono migliaia di animali in tutta Italia.
Il tutto viene fatto in nome di Paco, il cagnolino adottato al canile da Diana e Gianni, che tuttora ispira loro tutte le iniziative promosse per aiutare i suoi simili meno fortunati di lui.
Il Premio Letterario è realizzato anche quest’anno in collaborazione con Chappi®, che conferma la propria sensibilità verso le problematiche legate al randagismo e tutte le forme di diffusione della cultura del rispetto verso gli animali.
I risultati del concorso verranno pubblicati sul sito del Fondo Amici di Paco www.amicidipaco.it e sulla rivista “Amici di Paco”.

Fondo Amici di Paco
Associazione Nazionale per la tutela dei cani – ONLUS
Tel. 030 9903142
paco@amicidipaco.it www.amicidipaco.it


Autore: Dognet

 

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