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   Mercoledi, 12 Dicembre 2018
Razze

Il Cane Corso

Razza antichissima e tutta italiana: del cane Corso ora ci parla un esperto....

     

     Un magnifico esemplare di Cane Corso : Erode

Il Cane Corso trae le sue antiche origini dal cosiddetto “canis pugnax” antico molosso romano che accompagnava i Legionari nelle loro campagne di guerra e, per il suo coraggio e fedeltà, era tenuto in una considerazione non inferiore al soldato.
Dopo secoli di selezione dovuta alla dura vita nelle campagne rischiò la scomparsa nell’epoca a cavallo fra le due guerre mondiali. Fortunatamente alcuni esemplari riuscirono a sopravvivere in particolare nelle masserie pugliesi dove furono custoditi gelosamente. Da questi soggetti che conservavano intatte le caratteristiche morfologiche e caratteriali della razza, furono presi i cani per il recupero di questo superbo quattrozampe.
UN PO’ DI STORIA
Nel secolo scorso il Cane Corso era così diffuso in tutto il meridione d’Italia da rappresentare quasi un’istituzione. A questo cane, infatti, facevano riferimento anche i vari Regolamenti Comunali che con appositi articoli ne disciplinavano la custodia.
La parola “ Corso “ appartiene in esclusiva ad alcuni dialetti dell’Italia meridionale. Infatti “ Corsus “ è un antichissimo aggettivo provenzale che in italiano significa “ Robusto” e che ancora oggi, nella parlata dialettale di molte zone del meridione, significa la stessa cosa.
Grazie alla sua versatilità, il Cane Corso è stato in passato utilizzato per una molteplicità di impieghi. E’ stato custode delle masserie, bovaro, fedele compagno dei carrettieri, guardia del corpo e cacciatore di grossa selvaggina (cinghiale, orso, lupo, ecc.).
LE CARATTERISTICHE FISICHE E CARATTERIALI
L’aspetto generale del cane è quello di un mesomorfo di mole medio-grande fortemente costruito ma mai esagerato, elegante, con muscoli potenti, esprime forza, agilità e resistenza. La testa è voluminosa con struttura brachicefala. L’altezza al garrese è da 64 a 68 cm. per i maschi e da 60 a 64 cm. per le femmine (tolleranza di 2 cm. in più o in meno). Il peso varia da 45 a 50 kg. Per i maschi e da 40 a 45 kg. per le femmine.
Il pelo è corto, non raso, lucido, con uno strato di sottopelo che s’accentua d’inverno. La sua lunghezza è di cm. 2 / 2,5 cm. e non necessita di tolettatura, ma solo di regolari spazzolate.
Il colore del mantello può essere nero, grigio piombo, ardesia, grigio chiaro, fulvo chiaro, fulvo cervo, fulvo scuro e tigrato (tigratura su fondo fulvo o grigio di varie gradazioni).
Nei soggetti fulvi e tigrati è presente una maschera nera o grigia la cui estensione è limitata al muso e non deve superare la linea degli occhi.
Ancora oggi il Cane Corso mantiene inalterate le sue peculiarità caratteriali. Si tratta, infatti, di un cane estremamente equilibrato, non ha innata aggressività verso l’uomo, ma se interviene a difesa della persona e della proprietà, la sua azione è terribile e spietata. E’ estremamente vigile e reattivo. Docilissimo e affettuoso con il padrone, è amante dei bambini e della famiglia, verso i quali impersona istintivamente il ruolo di protettore. Il Corso può essere addestrato con successo, anche in virtù della sua straordinaria intelligenza e capacità di memorizzazione.
LA PAROLA ALL’ESPERTO
“Allevo Cani Corsi da circa tredici anni con discreti risultati espositivi – spiega Giampaolo Balda, che ha seguito questa razza da anni con pazienza e amore - era di mia proprietà ERODE che in contemporanea con Boris è stato il primo maschio Campione Italiano di Bellezza nel 1995. Dopo di lui ho prodotto direttamente, o con cani forniti ad amici, molti Campioni di Bellezza sia in Italia che all’estero.
Qualche esempio…. DEMON, DOROTEA, FURORE, GLADIO, YUMA, FALCO… Da cui discendono anche molti altri campioni come ATTILA, BORA, DIRYA, FOLLIA. Sono figli di DEMON i soggetti che alla Mondiale di Milano sono stati giudicati come MIGLIOR COPPIA e MIGLIOR GRUPPO DI CANI CORSI E QUINTO MIGLIOR GRUPPO ASSOLUTO. Mi piace ricordare, inoltre, che ho avuto la prima coppia di Cani Corsi che si sia aggiudicata un raggruppamento in esposizione, e che ho prodotto il primo Gruppo di Allevamento che abbia fatto altrettanto. Questi risultati sono stati il coronamento di anni di lavoro e di ricerca volta a capire il Corso e a cercare di produrre cani il più possibile aderenti allo standard.”
Ma perché ha cominciato a interessarsi a questa razza tutta italiana?
“La scelta del Corso è derivata dal fatto che senza saperlo stavo cercando un molossoide di medie dimensioni e di grande carattere – spiega Balda al nostro portale - e casualmente, come spesso accade nei grandi incontri, ho incrociato il mio sguardo con un cane di questa razza ed è scoccata la scintilla, in pochi mesi è divampato l’incendio e dopo tanti anni il fuoco della passione non accenna a spegnersi.”
Che ci dice dell’educazione dei soggetti di questa razza? Essendo un cane di grossa mole il Corso avrà bisogno di polso fermo ed estrema attenzione, soprattutto durante i mesi cruciali della sua formazione caratteriale.
Risponde Giampaolo Balda: “ Sì, certamente, razze di taglia medio-grande richiedono attenzione nell’educazione del cucciolo in modo da godere pienamente il cane quando sarà adulto. I maschi non sopportano molto altri soggetti dello stesso sesso e, quindi se si vuole portare i nostri beniamini in luoghi molto frequentati da altri cani, bisogna impegnarsi sin da cuccioli nella socializzazione. Il Corso è un molossoide robusto non richiede cure particolari: non teme il freddo e vive benissimo all’aperto anche se non disdegna lunghe dormite sul divano di casa…. se ne ha la possibilità.”
Un consiglio a chi si vuole avvicinare al Corso….
“Consiglio di leggere lo standard e magari anche dei libri, ma soprattutto di andare a vedere il maggior numero di cani possibile e nella scelta focalizzarsi sui soggetti non facendosi abbagliare da strutture faraoniche o da santuari pieni di coppe, come fossero chissà quali garanzie. Privilegerei, piuttosto, il rapporto fra il proprietario e i suoi cani, il movimento e la costruzione generale dei genitori insieme alla socializzazione dei cuccioli. Molto importante è l’esame radiologico per la displasia dell’anca, ma e forviante ridurre alla displasia ogni problema di deambulazione o genetico relativo al cane. Vorrei ricordare che esistono più di duecento malattie genetiche canine riconosciute e che la coxo-femorale non è la sola articolazione presente nel cane. La migliore caratteristica del corso è l’equilibrio morfologico e caratteriale: ritengo perciò che forzando la selezione non si faccia altro che snaturare lo splendido lavoro compiuto dal prof. Morsiani nella stesura dello standard. Mai come nel Corso, infatti, l’eccellenza risiede nel mezzo. A mio avviso bisogna tendere, infatti, a selezionare un cane che si collochi al centro delle indicazioni date dallo standard. A titolo esplicativo, io ritengo che la taglia perfetta sia per un maschio 66cm e cioè l’esatta meta della forbice indicata dallo standard.”
Per maggiori informazioni: Giampaolo Balda – Allevamento Eraclio - Via Case Sparse 25 - 27040 Verrua Po (PV)
Cell. 348-1566527
e-mail info@eracliocanecorso.it
www.eracliocanecorso.it



Autore: Dognet

 

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