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   Venerdi, 27 Novembre 2020
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Detti & Proverbi… CANINI!!!

Proverbi, caricature e storielle che hanno come protagonisti i Cani si incontrano in tutte le culture, ma –al contrario del gatto, che suscita i giudizi più contrastanti- il Cane resta sempre un soggetto umile, il miglior amico dell’uomo!

     

     Un bellissimo esemplare di leoberger dellìAllevamento di Simona Bazzano

I detti ed i proverbi di una nazione rappresentano la saggezza popolare di milioni di persone. Sono dei brevi motti, di larga diffusione ed antica tradizione, che esprimono, in forma stringata ed incisiva, un pensiero o, più spesso una norma, entrambi desunti dall’esperienza. Non sono certo una creazione dell’età moderna o contemporanea, anzi, c’è da dire che alcuni ce li tramandiamo persino dalle antiche massime latine! Al giorno d’oggi, però, a queste “sentenze” è stato riconosciuto un ruolo sempre più importante, tanto da entrare a far parte della cosiddetta “Letteratura Popolare”. E non c’è da stupirsi se, in Inglese, la parola “Proverbio” si traduce in “Idiom”: l’idioma è, alla lettera, la particolarità di una nazione e, come tale, va ben conservata, nel rispetto di tutte le culture.
In ogni caso, a far bene attenzione, ci si accorge che la maggior parte di questi antichi precetti ha come soggetti gli animali, delle specie più disparate: dal gatto, al topo, al cavallo, ai pesci, agli uccelli e così via fino anche al Cane, il nostro beniamino. Alcuni di questi detti, poi, sono proprio carini, eccone alcuni:

“Condurre una Vita da Cani!”: espressione usata per descrivere la condizione di che vive in modo disagevole, sia da un punto di vista economico che spirituale.
“Scacciare o trattare come un Cane!”: villanamente, senza alcun riguardo o pietà.
“Vivere, lavorare, mangiare, dormire da Cane o come un Cane”: malamente, come le bestie.
“Essere solo come un Cane!”: essere abbandonato da tutti.
“Morire come un Cane!”: senza nessuno accanto o senza il conforto della religione.
“Non esserci un Cane!”: non trovare nessuno.
“Andarsene come un Cane frustato”: mogio, mogio.
“Menare il Can per l’aia”: locuzione usata in riferimento a chi tira le cose in lungo senza mai concludere, o in riferimento a chi scansa astutamente il mantenimento di un impegno.
“Voler raddrizzar le gambe ai Cani”: detto di chi vuol fare un’opera vana o tentare cose impossibili.
“Cane d’un traditore!” “Figlio di un Cane!”: espressioni ingiuriose generiche.
“Essere un Cane!”: detto di cantanti o attori di teatro inadatti alla scena per irrimediabile insufficienza di qualità e di mezzi.
“Cane rinnegato”: riferito al cristiano apostata della sua religione.
“Cane di un aguzzino!”: espressione usata per indicare un uomo di animo cattivo, spietato.
“Lavoro fatto da Cani!”: di pessima fattura.
“Cane grosso” “Fra cani grossi non si mordono.”: detto di persone potenti o che occupano un’alta carica.
“Can che abbaia, non morde.”: chi minaccia molto, di solito fa poco male.
“Affezionato o fedele come un Cane”: in riferimento al coraggio, alla devozione o all’amore di qualcuno verso qualcun altro.
“Avere il fiuto di un Segugio!”: avere delle buone intuizioni.
“Cane da pagliaio”: di poco valore.
“Essere come Cane & gatto!”: è usato in riferimento a due persone che non vanno affatto d’accordo e si azzuffano di continuo, proprio come fanno, in certi casi, i cani ed i gatti. Tuttavia, è proprio il caso di dirlo: questo è un tipico luogo comune! Infatti, cane e gatto possono essere ottimi amici, purché abbiano fatto conoscenza nel modo giusto.
“Avere un freddo o una fame Cane!” “Abbaiare dalla fame!”: intensi.
“Mondo Cane!”: esclamazione di disappunto.
“Che cos’ha da abbaiare costui?” “Lascialo abbaiare.”: detto di persona che protesta, inveisce o minaccia.
“Abbaiare al vento o alla luna”: Gridare invano, senza ragione né effetto.
“Non svegliare o stuzzicare il Can che dorme!”: massima che consiglia di non molestare chi ha il potere di nuocerci, quando se ne sta tranquillo.
“Braccare”: derivato da “Bracco”, cane da caccia, da ferma e da riporto. Questo verbo, in senso figurato, descrive l’azione del cercare o rincorrere dappertutto un qualcosa, proprio come fa il cane con la selvaggina.

LE CURIOSITA'
I Francesi attribuiscono al Gatto due proverbi che invece, in Italia, sono attribuiti al cane e precisamente:
v “Non svegliare il Gatto che dorme”, anziché “Non svegliare il Can che dorme”
v “Non c’era neanche un gatto!”, anziché “Non c’era nemmeno un Cane!”


Autore: dognet

 

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