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   Sabato, 25 Ottobre 2014
Vita pratica

I perchè dei nostri cani

Continuiamo con questo articolo la disamina dei "perchè" che caratterizzano l'universo canino. Sentite un po' qua....

     

     Volete saperne di più sui comportamenti caratteristici del vostro quattrozampe? Leggete qui....

Perché il cane può discriminare i colori?
Nella retina dell’occhio sono presenti due tipi diversi di recettori visivi, i Coni ed i Bastoncelli. I primi sono responsabili della visione diurna (fotopica), dei dettagli e dei colori; mentre ai secondi spetta la visione crepuscolare (scotopica), tipica degli animali notturni. I coni sono di tre tipi: ciascuno sensibile ad uno dei colori primari, rosso, verde e blu, per cui ogni colore percepito può essere immaginato come la risultante della combinazione di questi tre. Sebbene sia ancora una questione largamente dibattuta, il cane, così come il suino ed i primati, sembra essere uno degli animali che percepiscono meglio i colori, a differenza del gatto, per esempio, che ha un’assai povera percezione cromatica.

Perché ai cani piace passeggiare?
L’attività fisica è una componente essenziale della vita anche del più pigro cane da grembo. Il loro impegno fisico dipende sia dalla razza che dalla taglia, ma si sa che la maggior parte dei cani trae beneficio da una passeggiata di venti minuti almeno due volte al giorno. Ogni cane, in definitiva, ha il bisogno, anche psicologico, di sfogarsi facendo del movimento. E per svagarsi non ha bisogno di gran che: gli bastano la vostra compagnia e un legno o una pallina che si divertirà a riportarvi.

Perché i cani leccano i padroni?
I cani, in genere, salutano i loro proprietari come facevano con la madre, leccando loro la faccia. I cuccioli, infatti, leccano il muso della madre per elemosinare da lei il cibo rigurgitato. Probabilmente, questo comportamento rappresenta un ritorno ad un’abitudine infantile, in cui la madre è dominante sul cucciolo, per cui il cane, così facendo, si riconosce sottomesso al padrone. Sebbene questo sia un comportamento frequente nei cani selvatici, non sempre si manifesta nei cani domestici, o perché questi sono di taglia piccola o perché sono stati educati a non farlo.

Perché i cani possono mordere per paura?
L’aggressività indotta da paura spesso è diretta verso il veterinario. Infatti, il cane che morde per paura è più propenso ad attaccare quando viene superata la sua distanza critica, proprio come avviene quando il medico deve visitarlo. In questi casi si può solo cercare di ridurre la paura, perché, a differenza di un cane generalmente aggressivo, che risulterà più docile se ridotto a sottomissione, un cane che morde per paura non può essere sottomesso.

Perché i cuccioli si mordono la coda?
Essenzialmente, questo comportamento può rappresentare o una forma di gioco o un segnale della presenza di parassiti gastrointestinali. Sebbene il significato del gioco rimanga un enigma, tale attività sembra essere importante dal punto di vista dell’esercizio fisico e dell’apprendimento: rappresenta un metodo con cui il cucciolo perfeziona le sue capacità necessarie per cacciare. Se persiste negli adulti, però, si tratta di un grave problema comportamentale, la cui causa è sconosciuta ma che può sfociare nell’automutilazione.



Autore: Dognet

Data: 30/06/2003

 

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