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   Martedi, 25 Febbraio 2020
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Hovawart: non solo sport...

Fino ad ora abbiamo parlato sempre dell’Hovawart come cane sportivo senza andare a valutare appieno, però, la reale competitività di questa razza. Questo soprattutto perché l’esperienza nell’impiego agonistico dell’hovawart in Italia è limitatissima e, quindi, la prerogativa di mostrare alla cinofilia mondiale le doti di competitore di questi cani può spettare unicamente (solo per ora speriamo) alla Germania. Per questo motivo per sottolineare le grandi possibilità sportive della nostra razza è necessario attingere ai risultati che i preparatori tedeschi hanno ottenuto nelle competizioni mondiali. ma cediamo la parola all'allevatore...

     

     Un esemplare di Hovawart dell'Allevamento dell'Abete Bianco in un campo di addestramento.

Come è noto a tutti coloro che si occupano o sono appassionati di utilità e difesa (che come sempre ricordiamo è l’attività cinofilo-sportiva più adatta per le qualità caratteriali di una razza come l'Hovawart che, dopo il suo primario impiego di ottima cane da famiglia, è un cane da utilità e da difesa) le competizioni mondiali FCI aperte a tutte le razze riconosciute sono quasi sempre ad esclusivo appannaggio del Pastore Tedesco e Pastore Belga Malionois; solo di rado possiamo trovare nelle posizioni di rincalzo Dobermann, Reisenschanuzer, Boxer, Rottweiler, Airdale Terrier ed Hovawart.

UNA RAZZA IN ASCESA
Tuttavia negli ultimi due anni l’Hovawart ha mostrato nelle prove di qualificazione per la partecipazione ai Campionati del Mondo FCI aperti a tutte le razze su regolamento IPO III ha mostrato una partecipazione abbastanza numerosa; tale presenza in competizioni così importanti ed i risultati di alcuni soggetti particolarmente validi è chiaro segno di un’ottima competitività della razza che, almeno nel 2000 e nel 2001, ha vantato risultati inferiori solo al Dobermann (escludendo ovviamente P.T. e Malionois).
A titolo di informazione e per dare lustro a quei soggetti che così si sono distinti in tali competizioni di seguito riportiamo i nomi dei cani e dei conduttori che hanno partecipato a queste prove di qualificazione:

Prova di qualificazione mondiale FCI 2000 del 06 agosto 2000 in Everswinkel
- Boffke vom Fockenbrunnen condotto da Frauke Ortmann;
- Ambo vom Windrad condotto da Karl-Heinz Neumann;
- Delia vom Holter Berg condotta da Sabine Keßler.
Prova di qualificazione mondiale FCI 2001 del 05 agosto 2001 in Pewsum
- Aik vom Deichselbachtal condotto da Petra Kössl;
- Attila von der Jasthöhe condotto da Paul Heck;
- Eik von der Birkenheide condotto da Reinhar Roth.
Particolare menzione vogliamo dare ad Aik vom Deichselbachtal condotto magistralmente da Petra Kössl che, oltre ad aver vinto il Campionato Tedesco di razza (regolamento SCH h III) dello stesso anno, ha raggiunto un risultato veramente importante per la razza. Infatti, al di là della posizione di classifica che l’ha vista “solo” trentaduesima su ottanta partecipanti, ciò che rende importante la sua prova è il punteggio. Infatti Aik ha svolto un esercizio di pista quasi perfetto ottenendo 95 punti su cento mantenendo appieno le aspettative (vista la innegabile attitudine dei soggetti della nostra razza in questa disciplina), ha eseguito una non bella ubbidienza con parecchi errori che le sono costati ben 22 punti per un punteggio di 78 su cento (questi errori sono stati la causa di una non brillantissima posizione di classifica ma sono stati sicuramente anche casuali ed estemporanei; di questo ne può essere certo chiunque conosca il cane ed abbia visto la sua ubbidienza al Campionato Tedesco Hovawart del 2001), ed infine ha superato la sezione della difesa con un eccezionale punteggio di 91 su cento. Proprio il risultato in difesa ha un grande significato per la razza in quanto:
- l’Hovawart, mantenendo molto forte la sua connotazione di ottimo cane da famiglia, non sempre viene reputato dai suoi detrattori un cane che può svolgere un lavoro di difesa a livello degli altri cani da lavoro. Aik in questa occasione ha dimostrato che l’Hovawart, non solo ha i numeri per effettuare una buona difesa, ma può addirittura ottenere un punteggio superiore a molti P.T. e Malionis.
Da notare che:
- è stato ottenuto in una competizione a livello mondiale aperta a tutte le razze dove i figuranti hanno svolto un lavoro mirato a mettere veramente in luce le doti o i limiti del cane senza compromessi e senza sconti. Invece l’Hovawart, come molte altre razze da lavoro, troppo spesso si chiude nelle attività di club, dove giudici e figuranti hanno un atteggiamento troppo morbido, senza andare mai a confrontarsi in competizioni aperte a tutte le razze; questo atteggiamento porta ad un appiattimento delle qualità caratteriali e dell’impegno nella preparazione dei soggetti. Solo un sana competizione tra razze con veri stimoli può garantire il giusto impegno da parte degli allevatori nella selezione e dei preparatori nell’addestramento.
- il punteggio di Aik negli attacchi non solo è stato il 20° miglior punteggio in gara ma è risultato uno tra i migliori attacchi di soggetti che non fossero P.T. o Malinois, mettendolo in evidenza tutte le altre razze da difesa. A titolo di curiosità e come dato che sicuramente rimarrà negli annali sottolineamo il fatto che Aik in difesa ha conseguito un punto in più di Klemm von Roten Falcken condotto da Knut Fuchs, binomio che ha vinto ben due volte il Campionato del Mondo e vari Campionati nazionali.



Autore: Simona Veronesi

 

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